|
Raimondo Cacciotto
6 aprile 2016
L'opinione di Raimondo Cacciotto
Date e contenuti a casaccio, addio credibilità
La goffa ricerca di responsabilità politiche imputabili all’amministrazione su un procedimento amministrativo è del tutto fuori luogo, su una vicenda attorno alla quale è consigliabile attendere con serenità e fiducia il pronunciamento del Tar e per un dibattito politico che dovrebbe essere sempre basato sulla veridicità e la correttezza delle informazioni. La ricostruzione dei fatti svolta da parte di Patto Civico, Ndc e Psd’az, dalla quale traspare, comunque, una traccia che porta dritti ai contenuti del ricorso al TAR presentato da una delle ricorrenti, ripreso e distorto al fine di uno sterile attacco politico, è un condensato di urla e controsensi. Il gruppo di riferimento dell’ex sindaco Lubrano chieda conto prima di tutto a se stesso del disciplinare tecnico predisposto durante la sua consiliatura.
Lanciare date e contenuti a casaccio non giova nemmeno alla credibilità dei tre gruppi: l’aggiudicazione definitiva è avvenuta il 2 febbraio 2016 con determinazione dirigenziale n. 119; La Commissione esaminatrice non ha in alcun modo stabilito la ripartizione dei punteggi all’interno del punteggio massimo di 100, essendo gli stessi correttamente già definiti dal bando e dal disciplinare tecnico di gara. Qualora li avesse definiti la Commissione sia il bando che il disciplinare e, conseguentemente, l’intero procedimento di gara, sarebbero stati, ora sì, gravemente illegittimi. Sarebbe opportuno evitare tanta sciatteria e superficialità politica e di contenuti che mischia volutamente responsabilità politiche e tecniche, in capo a soggetti distinti e ben definite dalla legge, al fine di creare disorientamento nell’opinione pubblica e discredito sull’amministrazione. Ne guadagnerebbero in serietà se evitassero di censurare il fatto di “aver comunque proceduto all’aggiudicazione provvisoria, esponendo il Comune ad una grave situazione di incertezza”. Probabilmente ignorano che l’aggiudicazione provvisoria è una fase propedeutica e necessariamente preliminare non solo all’aggiudicazione definitiva, ma allo stesso contratto ed all’avvio del servizio e non determina, di per sé, né l’avvio di alcun servizio operativo dell’appalto né un diritto soggettivo (da parte di chicchessia) alla successiva stipulazione del contratto. Non si comprende quale possa essere, dunque, la grave situazione di incertezza lamentata.
Patto Civico – NCD – Psd’Az dimostrano di non aver ben chiaro l’iter che porta alla conclusione di un contratto di appalto che forse conviene qui brevemente riassumere: Indizione gara; Espletamento gara (esame doc. amministrativa e ammissione concorrenti alle fasi successive – esame e valutazione offerta tecnica – esame offerta economica); Aggiudicazione provvisoria al concorrente dichiarato vincitore; Comprova requisiti dichiarati in sede di gara; Aggiudicazione definitiva; Stipula contratto. Relativamente alla richiesta di sospensiva in autotutela dell’assegnazione del servizio, avanzata dai tre gruppi politici, quale miglior autotutela che stabilire di NON procedere alla stipulazione del contratto, proprio in attesa dell’esito del giudizio dinanzi al TAR, così come prudentemente deciso dal dirigente competente e assentito dalla medesima aggiudicataria Ambiente 2.0? Sarebbe meglio se in futuro l’azione politica, finalizzata al bene della nostra comunità, resti all’interno della critica costruttiva e non si lanci in traballanti tesi atte soltanto a gettare fumo negli occhi e discredito. L’unico obbiettivo che abbiamo dinnanzi, per quanto ci riguarda, è dotare Alghero della qualità del servizio che merita una città e un territorio bello come il nostro.
*assessore all'Ambiente Comune di Alghero
|
|
|
|
|
 |
|
20:35
Elemento centrale dell’iniziativa è il recupero e la valorizzazione del patrimonio minerario della Nurra, reinterpretato attraverso un itinerario ad anello di circa 200 chilometri
|
|
|
 |
|
17/3/2026
Un’occasione unica per scoprire un edificio storico restituito alla città e sostenere la missione del FAI Fondo per l´Ambiente Italiano: La Delegazione FAI di Sassari, per l’edizione 2026 propone l’apertura straordinaria di Palazzo Lombardo
|
|
|
 |
|
17/3/2026
Inizia da oggi, invece, e fino al 19 marzo, nel quartiere della Pietraia la disinfestazione contro le zanzare e la profilassi contro la west nile, così come da protocollo regionale
|
|
|
 |
|
17/3/2026
Nella prestigiosa cornice della cerimonia nazionale tenutasi sabato scorso a Roma, il Comune ha scalato la classifica nazionale conquistando la seconda tartaruga Plastic Free 2026. Stintino entra così nell’élite dei comuni sardi più virtuosi
|
|
|
 |
|
17/3/2026
Un geoportale con dati in tempo reale e scenari predittivi per salvaguardare la biodiversità degli ecosistemi marini e costieri: il sistema CaDiT è alimentato da un modello cloud 3D dinamico aggiornato ogni 15 minuti, con un flusso costante di informazioni provenienti da fonti eterogenee
|
|
|
|
|
19 marzo 19 marzo 19 marzo
|