Il corso si rivolge a comunicatori pubblici, personale di uffici URP e strutture di comunicazione e informazioni delle pubbliche amministrazioni, dipendenti, funzionari e dirigenti di enti locali, università e aziende sanitarie. Le iscrizioni sono aperte fino a domenica 9 ottobre
SASSARI - Il Dipartimento di Scienze Politiche, Scienze della Comunicazione e Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Sassari, con il patrocinio dell’Associazione Italiana per la Comunicazione Pubblica e Istituzionale organizza per il 20 e 21 ottobre ad Alghero un corso di formazione di 15 ore intitolato "Social Media, Trasparenza & Open Gov. Per una P.A. che cambia, ascolta e dialoga con i cittadini". Il corso si rivolge a comunicatori pubblici, personale di uffici URP e strutture di comunicazione e informazioni delle pubbliche amministrazioni, dipendenti, funzionari e dirigenti di enti locali, università e aziende sanitarie. Le iscrizioni sono aperte fino a domenica 9 ottobre.
Internet, la crisi economica e l'evoluzione dei modelli organizzativi hanno prodotto numerosi cambiamenti nella pubblica amministrazione. Anche recenti provvedimenti normativi, come la riforma Madia della PA, la legge Stanca e il decreto legislativo 33 del 2013, hanno portato in primo piano parole chiave come trasparenza, social media ed open government. Si tratta di principi tra loro strettamente legati e che delineano i tratti di una pubblica amministrazione aperta all’innovazione (non solo tecnologica), responsabile, accessibile e dialogante con i diversi pubblici (cittadini e media).
In questo quadro in continua evoluzione, i social media rappresentano un’area di innovazione per la pubblica amministrazione. Sempre più spesso le PA decidono di usare i social network per la comunicazione istituzionale. Infine, L'open government è la prassi amministrativa per cui gli uffici pubblici devono aprirsi ai cittadini, accrescendo la trasparenza sul loro operato. Scopo del corso è proprio quello di fare chiarezza sulla nuova normativa sulla trasparenza e l’accesso civico per la pubblica amministrazione, approfondire il tema dell’uso strategico dei social media per la pubblica amministrazione, conoscere l’approccio dell’open government - inteso come prassi amministrativa di apertura ai cittadini degli uffici pubblici - identificandone principi e strategie.
Le lezioni sono tenute da un corpo docente altamente qualificato, composto sia da ricercatori universitari che da professionisti del settore. Uno dei moduli didattici sarà curato da Ernesto Belisario, avvocato ed esperto in diritto delle tecnologie e innovazione nella PA. Gli altri docenti sono Guido Croci, Giovanni Battista Gallus, Alessandro Lovari, Francesco Paolo Micozzi, Lorenza Parisi, Riccardo Porcu.
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