Oristano News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Oristano News su YouTube Oristano News su Facebook Oristano News su Twitter
Oristano NewsnotiziecagliariCronacaSanità › Psa: nuovo focolaio a Seulo
Red 2 febbraio 2017
Psa: nuovo focolaio a Seulo
Appello della Regione autonoma della Sardegna sulla sicurezza negli allevamenti dell'Isola, dopo il nuovo focolaio registrato in località Gerchiri


SEULO - Un nuovo focolaio di Peste suina africana è stato segnalato ieri in un allevamento nelle campagne di Seulo, in località Gerchiri. Dopo il sospetto sulla presenza dell’infezione, riscontrato da un veterinario allertato dall’allevatore, i cinque campioni prelevati ed analizzati in laboratorio hanno dato esito positivo in tre casi. Sempre secondo il responso dei controlli, il virus era presente nell’allevamento da almeno una ventina di giorni.

Questa mattina, quindi, su ordinanza firmata dal sindaco Enrico Murgia, il servizio veterinario ha abbattuto quindici animali (sette adulti ed otto lattonzi), mentre una scrofa era già morta nelle scorse ore. L’allevamento si trova nel raggio dei 10chilometri di sicurezza e blocco della movimentazione dei suini: intervento attivato, come previsto dalla norma, dopo l’ultimo focolaio riscontrato la scorsa settimana ad Aritzo e che ha interessato anche parte del territorio di Seulo.

Grazie alla pronta collaborazione dell’allevatore, i servizi veterinari, con il necessario supporto del primo cittadino, sono potuti intervenire tempestivamente a dimostrazione che l’area di sorveglianza e di restrizione dei 10chilometri, seppur determinando inevitabili disagi agli allevatori, ha rappresentato anche in questo caso un intervento razionale, prudente ed utile alla lotta contro la Psa. Questi ultimi eventi smentiscono in modo netto e con la forza dei fatti le inutili polemiche alimentate ogni volta che si è costretti ad adottare misure restrittive a seguito di focolai.

Purtroppo, la lotta alla Psa può essere portata avanti solo con la paziente ed attenta applicazione di tutti i presidi necessari per limitarne la diffusione, ma questo può avvenire solo con la responsabile collaborazione di tutte le istituzioni e degli attori del comparto. Seppur in assenza della conclusione delle indagini epidemiologiche ancora in corso, anche in questo caso la presenza e la diffusione del virus è probabilmente attribuibile ad errori causati dall’uomo nel non osservare le prescrizioni di legge e le cautele necessarie per coloro che allevano suini in una regione flagellata dall’epidemia come la Sardegna.

Per venir meno alla sicurezza negli allevamenti bastano poche disattenzioni, anche una sola. Ricordarsi che gli spazi dove si trovano gli animali sono e devono rimanere "sterili" dal contatto con l’esterno non è una banalità. Così come non è una banalità non entrare senza i dovuti indumenti e calzari per evitare di portare dall’esterno il virus.
19:45
Sovraffollamento ospedaliero: l’Aou di Sassari potenzia le misure per affrontare il picco estivo. Circa 170-180 accessi al giorno al Pronto Soccorso. Attivate azioni per favorire il turnover dei posti letto e rafforzare la capacità di risposta dell’ospedale
19/8/2026
La Sardegna resta lontana dall’autosufficienza: il fabbisogno annuo si attesta intorno alle 105-110 mila unità, a fronte di una raccolta locale che si ferma a circa 78-85 mila sacche
18:00
Dalle ore 8 alle 12, presso il marciapiedi dei Giardini Pubblici di via Vittorio Emanuele tra via Sassari e via Cagliari, sarà presente l’Autoemoteca con l’equipe medica dell’AVIS Provinciale



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)