Oristano News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Oristano News su YouTube Oristano News su Facebook Oristano News su Twitter
Oristano NewsnotiziesassariPoliticaAmministrazione › «L'assessore Piu si dimetta»
Red 14 marzo 2017
«L'assessore Piu si dimetta»
«Con via Diaz si è toccato il fondo», dichiara Italia attiva Sardegna sull'argomento pista ciclabile. Per il coordinatore cittadino di Ias Alessio Paganini, la pista ciclabile è un’odissea, un errore madornale di cui pagano le conseguenze i cittadini: «Chiediamo la testa dei responsabili»


SASSARI - «Prima Viale Dante, poi Via Alghero con l’eliminazione drastica dei posteggi a spina di pesce, ora via Diaz con la riduzione al minimo della carreggiata e i parcheggi che scompaiono: i disagi e gli errori sono ormai troppi per una pista ciclabile che già nell’immediato ha fatto inferocire i sassaresi, oggi esausti da una città che è diventata un cantiere tra mille problemi, mentre le biciclette non si vedono da nessuna parte». Con queste parole, il coordinatore cittadino di Italia attiva Sardegna Alessio Paganini stila un quadro desolante degli sviluppi sulla pista ciclabile che sta facendo scatenare mille polemiche.

«Nonostante le denunce dell’Opposizione e di parte della Maggioranza in seno al Consiglio comunale, e alle proteste di tanti cittadini – dice Paganini – il sindaco Nicola Sanna e l’assessore alla Mobilità Antonio Piu, continuano a negare l’evidenza, andando dritti sulla propria strada e infischiandosene del parere dei cittadini». Già da subito, fanno notare i vertici di Ias, gli abitanti di Via Diaz avevano espresso il loro disappunto sull’eliminazione dei posteggi, sacrificati per il circuito ciclabile. Ora però, vedono ridursi drasticamente anche lo spazio percorribile dalle auto, con notevoli disagi per i mezzi di soccorso e quelli della nettezza urbana.

Da diverse settimane, Italia attiva aveva denunciato l’eliminazione di un gran numero di stalli in Via Alghero (poco distante da Via Diaz) dove il Comune, dopo aver rifatto il manto stradale, aveva pensato di disegnare i posteggi non più a spina di pesce, ma orizzontali al cordolo del marciapiede, dimezzandone il numero. La giustificazione è stata la seguente: la via è sempre stata molto pericolosa proprio per la ridotta larghezza della carreggiata, ora finalmente per l’Amministrazione comunale è diventata sicura. Ma se per Via Alghero il criterio è questo, per Via Diaz invece si è usato un principio diametralmente opposto, riducendo drasticamente la carreggiata. Evidentemente, quest’attenzione alla sicurezza non serve? Si chiede Paganini: «Miracolo della pista ciclabile, che permette di utilizzare due pesi e due misure pur di giustificare un progetto nato male e finito (si fa per dire) anche peggio». In Viale Italia, la situazione non cambia, anzi, forse la pericolosità della via, visto il traffico, è anche superiore.

Per il Coordinamento cittadino di Italia attiva è giunto il momento che cada qualche testa: non è possibile fare errori così gravi e perseverare nel farli, anzi difenderli, non tenendo conto dei cittadini, che sono i soliti a farne le spese, subendo impotenti le scelte errate di una Giunta comunale distante anni luce dai veri problemi della città e dei suoi abitanti. La richiesta di Italia attiva: «dimissioni dell’assessore Piu e stop ai lavori della ciclabile. Se questi devono essere per forza portati avanti, si faccia ma non nel centro cittadino». Secondo i vertici del partito, che a livello regionale è guidato da Tore Piana, Sassari ha altre priorità che probabilmente il sindaco ed i suoi assessori non vedono, o non vogliono vedere: «Di sicuro ne hanno aggiunto un’altra. Quella dell’eliminazione della pista ciclabile dalle vie del centro, cosa ormai indispensabile per liberare i sassaresi da tutti i disagi che il suo percorso crea e a creato nella sua realizzazione. Paghi chi è responsabile, anche se purtroppo come sempre, il conto economico e a carico dei contribuenti». La decisione di chiedere le dimissioni di Piu, per poi passare quanto prima a nuove elezioni, arriva dopo l'incontro urgente tenuto dal direttivo Ias nella serata di ieri (lunedì) in seguito alle dimissioni del vicesindaco Gianni Carbini.

Nella foto: l'assessore comunale Antonio Piu
11:51
Con 13 voti favorevoli il Consiglio comunale ha approvato venerdì sera la proposta di deliberazione che autorizza il Comune di Alghero ad acquisire l’ex Ostello di Fertilia. Emendamento di maggioranza per l’utilizzo
12:09
Colledanchise: «Il Consiglio comunale di Alghero ha approvato un emendamento che indirizza l’acquisizione dell’ex Ostello della Gioventù verso un progetto di housing sociale, rafforzando la finalità pubblica dell’operazione»
12:25
«L’ennesima operazione immobiliare dell’Amministrazione Cacciotto conferma una preoccupante deriva: dopo l’acquisto di Punta Giglio, arriva quello dell’ex Ostello della Gioventù di Fertilia. Il Comune di Alghero sembra ormai trasformato in una società immobiliare che acquista immobili senza dimostrare la loro effettiva utilità pubblica, senza avvisi pubblici e procedure competitive, senza un progetto credibile e senza fornire ai cittadini le indispensabili garanzie sulla sostenibilità economica delle operazioni»
12:16
È quanto dichiarato in Consiglio comunale dal consigliere della Lega, Michele Pais: «Il Comune spende oltre 250 mila euro per acquistare un immobile che potrebbe ottenere per un euro»



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)