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Stefano Maullu
11 luglio 2017
L'opinione di Stefano Maullu
Bando pasticcio sulla continuità
Mentre l'assessore regionale ai trasporti Deiana è già proiettato verso il suo nuovo incarico di presidente dell'autorità portuale regionale, assisto basito all'esito dell'apertura delle buste per la tanto attesa nuova continuità territoriale. Alitalia resta a guardare dopo avere spremuto e reso ostaggi per tutti questi anni i Sardi con la complicità del governatore Pigliaru, così anche le compagnie irlandesi e inglesi. Resta Meridiana e arrivano i romeni. Con un colpo di scena, Alitalia ha deciso di non presentare offerte per la continuità territoriale nei voli da e per la Sardegna. Sulla stessa linea le compagnie low cost che dominano il mercato, Ryanair ed EasyJet.
In parallelo si fa avanti Blue Air, compagnia della Romania che sta investendo sempre di più in Italia, che già vola tra Torino e Alghero e vorrebbe allargarsi. Mentre si conferma la presenza di Meridiana, il vettore con sede a Olbia che aspetta la firma finale per l’ingresso di Qatar Airways al 49%. Restano al momento scoperte le tratte da Cagliari a Roma Fiumicino e Milano Linate ma Alitalia, bontà sua, fa sapere che coprirà il servizio fino al 9 Novembre, data in cui dovrebbe partire la nuova continuità territoriale.
Siamo di fronte all'ennesimo pasticcio tutto in salsa italiana, mentre, gli altri stati membri dell'Unione Europea hanno da tempo risolto il problema dei collegamenti con le loro isole maggiori, investendo ingenti risorse sotto forma di contributi per il servizio pubblico, come ad esempio fanno da sempre la Spagna e la Francia. Non c'è proprio pace per i Sardi che continuano ad essere costretti ad affrontare enormi disagi per i collegamenti con la terra ferma. La stagione appena iniziata ha già dato la misura delle difficoltà nel trovare posti disponibili e dei costi esorbitanti per raggiungere l'Isola. L'incapacità del governo Gentiloni e del governatore Pigliaru di attivare una politica sui trasporti che veda riconosciuto ai Sardi il diritto primario alla mobilità è una congiura contro il popolo Sardo reo di vivere su un'isola.
*Deputato Europeo
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18:43
Così Forza Italia sulla scelta di fusione degli scali sardi: Garanzie che dovranno riguardare il mantenimento e lo sviluppo del traffico, investimenti, il presidio delle rotte strategiche e un ruolo non marginale all’interno della futura governance
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19:34
La Regione Autonoma della Sardegna con l’approvazione della delibera di Giunta regionale n.12/03 del 16 marzo scorso ha avviato il processo di integrazione degli aeroporti di Alghero, Olbia e Cagliari attraverso una partecipazione ad una nuova holding controllata da fondi privati F2i Ligantia e BlackRock e la Camera di Commercio di Cagliari
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Il gruppo regionale di Forza Italia esprime una netta e chiara contrarietà alla scelta della Giunta regionale guidata da Alessandra Todde di proc edere con la fusione degli scali aeroportuali e la cessione ai privati
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