Skin ADV
Oristano News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Oristano News su YouTube Oristano News su Facebook Oristano News su Twitter
Oristano NewsnotiziealgheroCronacaSanità › Contagi e reparto, tutto in Procura
Cor 5 aprile 2020
Contagi e reparto, tutto in Procura
La gestione dell´emergenza Covid-19 ad Alghero e il mancato accreditamento del reparto di Terapia intensiva dell´ospedale Civile (a differenza di quanto avvenuto per altre strutture) oggetto di un dettagliato accesso civico nelle mani della Procura di Cagliari


ALGHERO - Finisce nelle mani della Procura di Cagliari la dettagliata istanza di accesso civico sulla complessiva gestione della comunicazione alla popolazione dell'emergenza Covid-19, e la mancata apertura del reparto di Terapia intensiva dell'ospedale Civile di Alghero, indirizzata da Raffaele Cadinu alla Direzione generale della Sanità della Regione Sardegna e al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, oltreché inoltrata per conoscenza al Governatore Christian Solinas ed al presidente del Consiglio Michele Pais.

Il Piano Pandemico Nazionale prevede infatti al punto 7.5 «la messa a punto di un Piano di formazione degli operatori sanitari, che l'intera attività formativa deve essere partecipata e concordata a livello nazionale, regionale e locale», - oltre a includere - punto 7.6 - «adeguate strategie di comunicazione», con riferimento alla comunicazione con la popolazione sulla base della «percezione collettiva del rischio», consolidando i rapporti con i mezzi di comunicazione a tutti i livelli. Un fatto questo abbondantemente eluso in Sardegna ma soprattutto nel territorio di Alghero.

L'istanza si riferisce così al numero di contagi avvenuti, ai decessi; alla progressione temporale dei contagi ed alla differenziazione in numeri dei contagi tra pazienti e operatori sanitari; al numero complessivo di tamponi eseguiti ed a quello dei soggetti sottoposti a test. Tutte informazioni di base per la popolazione, nel rispetto di quanto stabilito dal Piano Pandemico Nazionale, ma fino ad oggi inspiegabilmente celate. C'è poi la questione del reparto pronto da tempo ma mai aperto, nonostante la procedura di realizzazione datata al 2006 e la predisposizione delle attrezzature recentemente ultimata.

Nel Periodo di Allerta Pandemico, infatti, è previsto che le Regioni attivino le risorse aggiuntive necessarie per il potenziamento dell'assistenza medica e per l'attivazione/aumento del numero complessivo dei posti letto, «prevedendo anche in deroga ai requisiti autorizzativi e di accreditamento (procedure semplificate di accreditamento), aree sanitarie anche temporanee sia all'interno che all'esterno di strutture di ricovero pubbliche e private»: percorso che effettivamente sarebbe stato recentemente autorizzato ed effettuato per il polo sanitario privato del Mater Olbia, ma non per il reparto di Terapia sub Intensiva dell'ospedale Civile di Alghero.

L'istanza tende così a scoperchiare «i motivi per i quali non si sia ancora proceduto all'accreditamento della struttura ospedaliera denominata "Unità di terapia sub intensiva" dell'Ospedale Civile di Alghero». Struttura che, se fosse accreditata con la procedura semplificata di cui alla delibera n. 200 del 30 marzo 2020 proprio dal Commissario Straordinario dell'ATS Dott. Giorgio Steri - potrebbe essere considerata di supporto all'emergenza garantendo i servizi necessari a tutti gli altri cittadini di Alghero e del bacino afferente, che al momento sarebbero impossibilitati ad avere cure, in quanto impediti a recarsi oltre mare, e/o in difficoltà a essere trasferiti in altri nosocomi impegnati per il Covid-19. Accreditamento - si legge ancora nell'istanza - che farebbe risparmiare notevoli risorse pubbliche.
Commenti
17:15
I decessi aumentano in seguito alle verifiche che hanno portato all´inserimento di un decesso avvenuto ad aprile e non conteggiato precedentemente. Nessun caso di positività registrato nelle ultime settantadue ore. E´ il dato aggiornato ad oggi in Sardegna dove, in totale, sono stati eseguiti 51.968 test. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto quarantatre, di cui due in terapia intensiva
21:02
Si conferma al 3percento l´incidenza dei positivi nella popolazione sanitaria che ha effettuato lo screening. L´Azienda ospedaliero universitaria ha scelto di precisare la situazione contro dubbi e false notizie diffuse sui social network
25/5/2020
«La ripresa delle attività svolte da questi centri – spiega l´assessore regionale della Sanità Mario Nieddu – è di grande importanza sia per gli utenti, sia per le loro famiglie. Lo stop, reso necessario per favorire l´isolamento e abbattere la circolazione del virus, ha inciso profondamente sulla qualità della vita delle persone, in particolare dei soggetti più fragili»
12:29
I consiglieri regionali del Partito democratico hanno presentato un documento sulla necessità che, con l´avvio della Fase 2, si provveda «con urgenza alla definizione di trattamento e accoglienza dei turisti asintomatici Covid-positivi, comunque costretti alla quarantena, e dei cittadini sardi che, nelle stesse condizioni, abitassero in case non idonee all´isolamento e sulla necessità di riorganizzazione di tutta la rete ospedaliera, nonché degli spazi e dei percorsi negli ospedali e nei pronto soccorso»
26/5/2020
«La prevalenza dei positivi tra gli operatori è inferiore alla media nazionale. Vincenti le strategie adottate nel tempo», dichiarano dagli uffici dell´Azienda ospedaliero universitaria di Sassari
25/5/2020
«Meno igienici, se non cambiati di frequente. Molto meglio lavarsi o igienizzarsi spesso le mani», dichiara il sindaco Settimo Nizzi, che annuncia di aver anticipato «di qualche giorno le aperture domenicali e festive delle attività: da oggi potranno osservare il loro normale orario e restare aperte già da domenica 30 maggio, così come il 2 giugno»
25/5/2020
All´incontro, organizzato nella Sala Angioy della Provincia di Sassari, il commissario dell´Azienda ospedaliero universitaria Giovanni Maria Soro ha illustrato le strategie per l´apertura graduale dei reparti e degli ambulatori


Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

© 2000-2020 Mediatica SRL - Alghero (SS)