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Massimo Mulas
29 maggio 2021
L'opinione di Massimo Mulas
Asinara, spese non più sostenibili per il Comune
Registriamo con amarezza che sull'isola dell'Asinara prosegue l'emergenza idrica, e a ridosso dell'inizio della stagione estiva. Si tratta di una situazione grave e forse è arrivato il momento di fare chiarezza: il Comune di Porto Torres non ha competenza sul servizio idrico nell'isola. Nonostante questo, il nostro Ente, negli ultimi anni, è sempre intervenuto per gestire le emergenze che si creavano di volta in volta. Come capita spesso, un intervento straordinario è diventato ordinario. Ci stiamo rendendo conto che forse è stato un errore, perché in questo modo il problema non è stato affrontato alla radice da tutti i soggetti che ne avrebbero avuto la responsabilità.
La situazione di estrema precarietà sta diventando sempre più insostenibile per i disservizi che sta provocando. Ma è del tutto evidente l’impossibilità da parte del Comune di continuare a sopperire con propri mezzi: dal 2015 ad oggi la spesa sostenuta per supportare i servizi di fornitura idrica, autospurgo, presidio medico ammonta complessivamente a circa 900mila euro. Il Comune di Porto Torres ha sostenuto questi maggiori sforzi finanziari, esclusivamente nel primario interesse pubblico di garantire la tutela del territorio e dell’ambiente.
Ma è doveroso che tutti i soggetti istituzionalmente coinvolti si facciano carico di questa spesa, ciascuno per la quota di competenza (Conservatoria delle coste e concessionari degli immobili gestiti dalla medesima, Ente Parco, enti e agenzie strumentali della Regione che operano a vario titolo nel territorio dell’Isola, Ministeri vari). Un discorso a parte merita Abbanoa, che non prende una posizione certa rispetto alle sue prerogative e competenze. Questo inspiegabile ritardo nella presa in carico della rete allontana il momento in cui l'Asinara potrà definitivamente essere valorizzata come merita.
* sindaco di Porto Torres
Commenti
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10:25
Così Fratelli d’Italia Alghero replica alle dichiarazioni del sindaco sulla polemica politica emersa all’indomani della lettera di denuncia della Sanna al sindaco sui rapporti con il collega di Giunta Enrico Daga
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10/9/2026
Terremoto nel Pd algherese: le parole dell’assessora alla Cultura dopo il caso scoppiato all’interno della Maggioranza cittadina a seguito della sua lettera di denuncia inviata a sindaco e segretaria generale sui rapporti con il collega di Giunta e segretario del Partito Democratico, l’assessore Enrico Daga
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20:49
Il sindaco di Alghero interviene dopo il caso scoppiato all’interno della Maggioranza cittadina a seguito della lettera di denuncia inviata a lui e alla segretaria generale dall’assessora Sanna sui rapporti con il collega di Giunta e segretario del Partito Democratico, Enrico Daga
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9/9/2026
Lo dichiarano i capigruppo dell’opposizione sul caso che coinvolge i due assessori della Giunta Cacciotto: Cacciotto deve dire se ritiene ancora sostenibile la permanenza di Daga in Giunta o se sia arrivato il momento di prendere provvedimenti
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9/9/2026
Così Gabriella Esposito, capogruppo del Partito Democratico ad Alghero, interviene sulla nuova polemica politica in corso nella maggioranza algherese dopo lo scontro tra gli assessori Raffaella Sanna ed Enrico Daga
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9/9/2026
Qui il “petardo” politico lo lancia Ermete Realacci, storico presidente di Legambiente e autorevole esponente del Partito Democratico. Non è un esponente dell’opposizione e non parla da osservatore esterno. È una personalità di primo piano del mondo ambientalista e del centrosinistra. E proprio dalla Festa dell’Unità rivolge alla presidente Todde parole durissime: la invita a “tornare in sé”, contesta le sue scelte sulle politiche energetiche
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9/9/2026
Bufera politica ad Alghero. La presidente di Azzurro Donna Sassari, Lina Bardino, e la consigliera metropolitana di Forza Italia, Nina Ansini: «Chi ha il compito di difendere i diritti delle donne non può rimanere in silenzio»
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9/9/2026
Graziano Porcu vola alto e chiede a tutti comportamenti consoni al ruolo che si ricopre: «La politica infatti non può essere la scusante di certi comportamenti come se in essa fosse permesso assolutamente tutto»
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10/9/2026
La politica non può essere una scusante per determinati comportamenti, come se all’interno della politica fosse consentito tutto. Chi ricopre un ruolo pubblico ha una responsabilità ancora maggiore nei confronti della comunità e deve essere consapevole che ogni comportamento può avere conseguenze sulla credibilità delle istituzioni
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