Pessimo il regolamento del Piano sulle radiofrequenze votato all’unanimità dai consiglieri comunali presenti in aula. Gravi responsabilità su maggioranza e opposizione
Al grido allarmato dei cittadini "Alberi non antenne", si dovrebbe aggiungere un'altra preoccupazione, oggi di grande attualità: " vogliamo amministratori che facciano i nostri interessi con coerenza, non politici distratti!". Le ultime delibere di approvazione (in Consiglio comunale) di un pessimo regolamento di Piano sulle radiofrequenze, votato all'unanimità dei presenti, dovrebbero farci riflettere. Sulla maggioranza, come sull'opposizione, pesano gravi responsabilità. Oggi, molte di quelle stesse persone si ripropongono per amministrare con altrettanta solerzia la cosa pubblica a livello regionale. Invito i lettori e gli elettori a prestare attenzione a come affidare la propria fiducia a chi non ha a cuore la salute dei propri concittadini, tantomeno il decoro urbano per l'impatto ambientale e paesaggistico, ed ha promosso l'installazione, già avviata, di ben 12 antenne per la videotelefonia. Tutto questo senza considerare minimamente il principio di cautela suggerito dall'istituto Superiore di Sanità, come dal Ministero della Salute.
UDEUR-Alleanza Popolare ha affrontato questa problematica durante l'ultimo Consiglio direttivo, schierandosi contro tali deliberazioni ed ogni forma di protervia amministrativa che non dia garanzia ai cittadini e faccia prevalere l'interesse produttivo di pochi a svantaggio della collettività e soprattutto dell'ambiente e della serenità dei cittadini. Eppure esistono altre comunità (vedi per esempio Bologna) che hanno saputo promuovere sviluppo tecnologico, salvaguardare il decoro urbano e garantire la salute cittadina con scelte che non danneggino una sola unità abitativa. Su questo UDEUR-Alleanza Popolare invita tutti a riflettere.
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