Maria Antonietta Alivesi per conto dell´associazione Punta Giglio Libera Aps avanza dubbi sulla procedura avviata per la pubblicazione del nuovo bando per la scelta della direzione del Parco Regionale di Porto Conte
ALGHERO - Lettera aperta relativa alla Delibera n. 2 del 15 gennaio 2026 dell’Azienda Speciale Parco di Porto Conte da parte di Maria Antonietta Alivesi per conto dell'associazione Punta Giglio Libera Aps. L'ex consigliera comunale e già membro dell'assemblea del parco, parla di atto che si presenta «volto a tutelare imparzialità e trasparenza, richiamando correttamente norme e principi fondamentali dell’ordinamento». Tuttavia - sottolinea - nel passaggio dalle premesse alle decisioni operative emerge una contraddizione che non può essere ignorata.
«Da un lato si riconosce l’esistenza di un conflitto di interessi anche solo potenziale, tale da impedire al Direttore in carica (il cui incarico è in scadenza a maggio 2026) di gestire la procedura di selezione del nuovo Direttore. Dall’altro lato, allo stesso soggetto vengono attribuiti compiti decisivi per l’attivazione e l’organizzazione della procedura, inclusa la scelta di chi dovrà gestirla».
Per la Alivesi, questa impostazione non appare episodica. «La delibera si colloca in una prassi amministrativa nella quale il rispetto formale delle regole sembra diventare uno strumento per eluderne la sostanza. I principi di imparzialità, separazione delle funzioni e controllo vengono così richiamati negli atti, ma neutralizzati nelle scelte operative, con un evidente indebolimento delle garanzie istituzionali». Quando accade questo, il problema non è il singolo atto né le legittime aspirazioni individuali, ma il metodo - includono dall'associazione Punta Giglio Libera Aps - una legalità proclamata che fatica a tradursi in decisioni coerenti e verificabili.
Commenti