La giuria della tredicesima edizione dei Premis Martí Gasull i Roig ha assegnato il Premio Speciale della Giuria all´attivista algherese Carlo Sechi: Il premio riconosce la lunga ed intensa carriera per la difesa e promozione del catalano ad Alghero ed il suo impegno in diversi progetti e organizzazioni nell’ambito del dominio linguistico
ALGHERO - La cerimonia di premiazione di lunedì 23 febbraio, si è aperta con l’esibizione del duo algherese Gionta i Riccardo, vincitori della seconda edizione del CantAlguer, che hanno presentato davanti al publico della Sala Paral·lel 62 di Barcellona, la canzone Quan miraves a lluny, estratta dall’omonimo album del 2024. Il premio principale della tredicesima edizione dei Premi Martí Gasull i Roig è stato assegnato, per votazione popolare, alla Bressola, la rete di scuole cooperative in lingua catalana della Catalogna settentrionale (Francia). Il Premi a la Innovació, invece, destinato a premiare i progetti in grado di promuovere l'uso del catalano attraverso nuovi linguaggi e mezzi di comunicazione, è andato a Easy Catalan, un progetto linguistico che dal 2018 crea contenuti audiovisivi per gli studenti di catalano.
Carlo Sechi, che ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria dalle mani di Mireia Plana, vicepresidente della Plataforma per la Llengua, ha esortato i giovani a difendere il catalano «con gioia e determinazione, ma anche con serenità». Sechi ha fatto riferimento allo storico ritrovamento del 1960, che ha permesso di ristabilire i legami tra gli algheresi e gli abitanti d’altri territori del dominio linguistico catalano, e ha ricordato l'importanza di «dare ai giovani algheresi le opportunità di partecipare a diverse attività in catalano». A questo proposito, Sechi ha citato come esempi la Colla Castellera Mataresos de l'Alguer, il CantAlguer, concorso per giovani cantautori e il Progetto 4Vents per il gemellaggio tra gruppi scout della Catalogna e di Alghero.
Per l'ex sindaco di questa città, «la Sardegna è sempre stata orgogliosa della comunità linguistica e culturale catalana di Alghero e il fatto che a lingua rimanga viva è anche merito di tutti coloro che, arrivando ad Alghero da altre zone dell’isola, vi si sono integrati anche linguisticamente». La cerimonia di premiazione è stata anche ritrasmessa in diretta
YouTube presso la Biblioteca Catalana di Alghero, dove il gruppo locale di Plataforma per la Llengua, accompagnato da volontari e simpatizzanti, ha celebrato con orgoglio il riconoscimento assegnato a Carlo Sechi.
Commenti