L’Assessorato regionale del Turismo ha destinato quattro milioni di euro al Cartellone regionale degli eventi sportivi, alla luce del grande interesse e della significativa partecipazione registrati nella scorsa edizione dell’iniziativa. Il contributo massimo concedibile non potrà superare il 50% del costo complessivo delle spese ammissibili e comunque non potrà andare oltre i 300 mila euro
CAGLIARI - E’ stato pubblicato il bando per il cofinanziamento degli eventi sportivi attrattivi di flussi turistici in Sardegna. Si tratta del quinto dei 13 cartelloni nei quali è articolato il programma dei grandi eventi per il 2026, a valere sulla Legge Regionale 7/1955. L’Assessorato regionale del Turismo ha destinato quattro milioni di euro al Cartellone regionale degli eventi sportivi, alla luce del grande interesse e della significativa partecipazione registrati nella scorsa edizione dell’iniziativa. Il contributo massimo concedibile non potrà superare il 50% del costo complessivo delle spese ammissibili e comunque non potrà andare oltre i 300 mila euro. Potranno presentare domanda di contributo, utilizzando esclusivamente l’apposito sistema informatico della Regione, SIPES, le federazioni sportive o le associazioni sportive dilettantistiche affiliate a CONI, CIO o Sport Accord, dal 13 marzo sino al prossimo 10 aprile, per eventi che abbiano un costo minimo complessivo pari ad almeno 30 mila euro.
«Intendiamo proseguire nell’azione di sostegno agli eventi sportivi come leva strategica per l’attrazione di specifici flussi turistici e per la valorizzazione dei territori -afferma l’assessore regionale del Turismo Franco Cuccureddu- con il Cartellone regionale degli eventi sportivi, vogliamo consolidare una rete di manifestazioni capaci di generare ricadute economiche e turistiche significative, contribuendo al contempo alla diffusione dei valori dello sport e alla promozione dell’immagine del territorio a livello nazionale e internazionale”. Gli eventi sportivi rappresentano infatti un importante strumento di promozione, in grado di coniugare spettacolo, partecipazione e valorizzazione delle eccellenze locali». «Manifestazioni di rilievo nazionale e internazionale contribuiscono ad aumentare la visibilità delle destinazioni, favorendo l’arrivo di visitatori, appassionati e operatori del settore –conclude Cuccureddu- specie nel 2026 che vede la Sardegna ospitare il ciclismo professionistico, con il ritorno, dopo 15 anni, del Giro di Sardegna, terminato il 1° marzo e la regata preliminare dell’America’s Cup in programma nel bacino antistante il porto di Cagliari dal 21 al 24 maggio».
Il programma mira a sostenere e valorizzare manifestazioni sportive di particolare rilievo, premiando soprattutto la capacità di attrarre pubblico e visitatori con la presenza di atleti e squadre di alto livello. Tra i criteri di valutazione viene inoltre considerata la rilevanza della disciplina sportiva in relazione al numero di tesserati attivi delle Federazioni Sportive Nazionali (FSN), quale indicatore della diffusione e della partecipazione alla pratica sportiva sul territorio. Il sostegno regionale è finalizzato anche a destagionalizzare i flussi turistici, incentivando l’organizzazione di appuntamenti sportivi durante tutto l’arco dell’anno e in diverse aree del territorio. In questo modo si punta a creare nuove opportunità di sviluppo per le comunità locali e a rafforzare il legame tra sport e turismo.
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