Il Consiglio comunale di Alghero dovrà esprimersi domani sulla tanto attesa delibera di trasferimento - per essere poi inviata alla Regione, Assessorato dell´Agricoltura - la richiesta di autorizzazione al trasferimento per accorpamento dei diritti
ALGHERO - Domani in Consiglio Comunale approda la delibera riguardante la richiesta alla Regione di autorizzazione al trasferimento dei diritti di uso civico. Un provvedimento atteso che ha percorso diverse tappe nel corso degli anni e che riguarda diverse porzioni della città e del territorio, per un totale di 38 particelle catastali relative e terreni e immobili su cui ancora grava l’uso civico apposto con decreti commissariali della Regione del 1932 e del 1942. Oggi in Commissione Consiliare VI presieduta da Pietro Sartore è stato approvato il Piano di Trasferimento delle Terre Civiche, con il quale l’amministrazione intende trasportare su altri siti il vincolo. Il progetto redatto dal tecnico incaricato prevede di trasferire l’uso civico nell’area della Pineta di Maria Pia, dove verrà garantito l’interesse della collettività generale alla conservazione e alla salvaguardia del bene di assoluto pregio ambiente e paesaggistico.
Diversi i pezzi della città che saranno sgravati così dal diritto di godimento collettivo, nei confronti dei quali il Comune di Alghero ha avviato dal 2022 il piano di valorizzazione delle terre civiche. La somma delle aree civiche comprende aree come il Parco Manno, in cui finalmente verrà sbloccata la situazione del passaggio delle proprietà ai privati che avevano acquisito dal Comune di Alghero alcuni immobili. Tra gli usi civici risultano anche il Lungomare Dante e Valencia, fino al colle del Trò e piazza Giuni Russo, e tante altre porzioni in parte occupate dal Demanio dello Stato e da strade pubbliche, compreso l'asilo Sella oggi sede di Architettura e l'ex distributore Esso presso lo Scalo Tarantiello.
Alla seduta di commissione di stamattina hanno partecipato l’Assessore al Demanio e Patrimonio Enrico Daga e il dirigente del Settore, Pietro Nurra. «Finalmente – commenta l’Assessore Enrico Daga – arriviamo ad una svolta fondamentale, la strada per una corretta programmazione del patrimonio pubblico è tracciata. Con questa proposta andiamo a disporre il diritto d’uso su una superficie ampiamente superiore a quella attualmente oggetto di trasferimento e, nel contempo, mettiamo al riparo l’ente da eventuali azioni di rivalsa da parte di soggetti terzi, con conseguenti costi e problemi che andrebbero a riflettersi sull’intera comunità”. Per il Presidente della Commissione Pietro Sartore si tratta di un risultato atteso: “Arriviamo alla chiusura di un cerchio dopo un percorso lungo e articolato che ha attraversato diverse consiliature, con un lavoro in Commissione caratterizzato da un clima di collaborazione che lascia intendere quanto il risultato sia importante».
Commenti