Dal 15 al 19 aprile il "Fam Trip" alla scoperta del territorio: ospiti, operatori turistici e giornalisti di Stati Uniti e Regno Unito, pronti a immergersi alla scoperta delle bellezze del territorio del Sulcis
SANT'ANTIOCO - Dal sito archeologico di Pani Loriga alla Necropoli di Montessu, dalla Basilica di S.Antioco Martire e le sue Catacombe alle degustazioni del cus cus e del Carignano a Calasetta, dal Tempio di Antas al sito archeologico di Monte Sirai, e poi il Nuraghe Seruci, il Museo Archeologico di Sant’Antioco, il tophet, la Necropoli punica e altri tesori che rendono così ricco di cultura e attrattiva il territorio sulcitano. Mercoledì 15 aprile sbarcano nel Sulcis otto esperti del settore turistico, tra tour operator e giornalisti, provenienti da Stati Uniti e Regno Unito, pronti a immergersi alla scoperta delle bellezze del territorio del Sulcis, in occasione del Fam trip organizzato nell’ambito del primo Festival di Archeologia Sulcitana promosso dal Parco Archeologico di Sant’Antioco e finanziato dalla Regione Sardegna.
L’obiettivo che si pone il Fam Trip è presentare in modo integrato il sistema dei siti archeologici, dei musei e dei paesaggi culturali dell’area. Il programma prevede visite guidate ai principali contesti del territorio, incontri con i soggetti gestori e momenti di approfondimento dedicati alle specificità storiche e identitarie del Sulcis.
L’evento rappresenta un passaggio strategico del Festival: non solo momento conclusivo, ma anche azione concreta di posizionamento del territorio nei circuiti del turismo culturale internazionale. Attraverso il contatto diretto con operatori e comunicatori specializzati, infatti, l’iniziativa mira a rafforzare la visibilità del Sulcis-Iglesiente e a promuovere una narrazione coordinata e consapevole del suo patrimonio archeologico. Il Comune di Sant’Antioco, con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, di ENIT e avvalendosi della collaborazione di Ilenia Cocco, esperta di destination marketing e di international relations manager, ha creato un percorso che coinvolge i siti archeologici presenti nei nostri Comuni, sulla scorta degli obiettivi più generali del primo Festival di Archeologia Sulcitana, che ha preso avvio nel dicembre del 2025 a Sant’Antioco per poi dare corso a una serie di iniziative di condivisione di buone pratiche nei diversi Comuni del Sulcis.
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