Le sue antiche mura accoglieranno la presentazione del nuovo libro di Giacomo Oppia, Racconti extra-vaganti della storia di Alghero: un viaggio ironico e affettuoso tra personaggi, aneddoti e atmosfere che raccontano la città con occhi nuovi, ma profondamente radicati nella memoria collettiva
ALGHERO - La Torre di Sulis torna a essere cuore pulsante della cultura algherese. Venerdì 24 aprile 2026, alle ore 19.00, le sue antiche mura accoglieranno la presentazione del nuovo libro di Giacomo Oppia, Racconti extra-vaganti della storia di Alghero: un viaggio ironico e affettuoso tra personaggi, aneddoti e atmosfere che raccontano la città con occhi nuovi, ma profondamente radicati nella memoria collettiva.
“Racconti extra-vaganti della storia di Alghero” così come gli altri libri di Giacomo Oppia, nasce da una convinzione semplice ma rivoluzionaria: la storia non è fatta solo dai grandi eventi, dalle date scolpite nei manuali, dai personaggi che tutti conosciamo ma anche da una costellazione di episodi secondari, curiosi, talvolta misteriosi, che illuminano aspetti profondi della nostra identità spesso nascosta nei margini dei documenti, ma non per questo meno vera o meno significativa. Il titolo “extra-vaganti” non è poi un vezzo: richiama la natura di questi racconti, che si muovono ai margini della narrazione tradizionale, che vagano tra segretezza, mistero, dettagli dimenticati e intuizioni archivistiche. Ma attenzione: il termine “racconti” non deve trarre in inganno. Qui non c’è invenzione, non c’è fantasia. C’è storia, documentata e verificata.
Il Libro raccoglie dieci di questi episodi: dieci storie inedite o poco note, recuperate attraverso un lavoro di ricerca rigoroso, paziente, condotto negli archivi storici di Alghero, Sassari, Cagliari, Torino e nelle biblioteche sarde. Questo libro è un dono alla memoria algherese, e presentarlo nel Dia del llibre i de la rosa significa riconoscere che la cultura cresce quando qualcuno ha il coraggio di tornare alle fonti, di interrogare i documenti, di ascoltare le voci dimenticate. Dopo i saluti di Pino Tilloca, presidente dell’Obra Cultural de l’Alguer, il libro sarà presentato da Carlo Sechi, alla presenza dell’autore.
L’iniziativa è organizzata dall’Obra Cultural de l’Alguer, ed è inserita nella manifestazione per “San Jordi a l’Alguer” voluta dal Comune di Alghero, dalla Fondazione Alghero, dall’Ufficio di Alghero della Generalitat de Catalunya, dalla Consulta per les Polítiques Lingüístiques del Català de l’Alguer, dalle associazioni culturali, dalle librerie locali e dalle scuole cittadine. Un appuntamento da non perdere per chi ama la città, la sua lingua e le sue storie. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Per informazioni: Obra Cultural de l’Alguer (079977228 – 3457771505).
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