Si avvicina il rilancio delle aree retroportuali del CIPSS: due procedimenti si inseriscono nella più ampia strategia di riconversione dell´agglomerato industriale di Porto Torres, finanziata nell´ambito dell´Accordo per la Coesione FSC 2021–2027
PORTO TORRES - Prosegue il percorso di riqualificazione del waterfront industriale di Porto Torres. Il CIPSS ha infatti provveduto alla nomina delle commissioni di gara per i due procedimenti di affidamento relativi alla demolizione dell´area ex Cementir e alla progettazione degli interventi di decommissioning dei dieci ettari del waterfront industriale che includono anche l´ex Ferriera Sarda. Le commissioni hanno avviato la valutazione delle proposte pervenute, segnando un avanzamento significativo nel percorso di rigenerazione del fronte m del porto industriale di Porto Torres.
Sul piano operativo, l´accento è posto sulla rigorosa pianificazione delle attività propedeutiche agli abbattimenti. Per l´ex Cementir, l´intervento prevede la demolizione delle strutture sovrasuolo - già bonificate - e delle relative fondazioni interrate, nonché la gestione delle attività ambientali connesse. L’abbattimento dello stabile è previsto entro l’anno.
Per quanto riguarda i restanti 10 ettari del waterfront, che comprendono lo storico stabilimento dell´ex Ferriera Sarda, il bando da oltre 763 mila euro a base d´asta si concentra sulla delicata fase di progettazione delle operazioni. Questo tassello evidenzia la centralità di una programmazione ingegneristica e tecnica estremamente precisa, strutturata in step successivi e propedeutici, indispensabili per definire le linee guida e le modalità operative che condurranno, in sicurezza, alle demolizioni vere e proprie delle strutture.
«La nomina delle commissioni di gara è un passaggio tecnico ma tutt´altro che formale», spiega la presidente del CIPSS Simona Fois. «Significa che stiamo avanzando concretamente e avvicinandoci al momento in cui i cantieri diventeranno realtà. Su entrambi i fronti stiamo lavorando con determinazione, con l´obiettivo di restituire al territorio aree strategiche oggi in stato di abbandono, pronte ad accogliere nuove funzioni produttive e a generare occupazione di qualità». I due procedimenti si inseriscono nella più ampia strategia di riconversione dell´agglomerato industriale di Porto Torres, finanziata nell´ambito dell´Accordo per la Coesione FSC 2021–2027, e rappresentano due tappe fondamentali del percorso avviato dal Consorzio per il rilancio dell´economia del mare e della cantieristica navale, ponendo le basi infrastrutturali ed economiche per lo sviluppo di questo nuovo asset.
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