È questo l’obiettivo della mozione depositata in Consiglio regionale dal consigliere del Movimento 5 Stelle Emanuele Matta e condivisa da tutto il gruppo. La proposta punta all’istituzione di un tavolo tecnico permanente regionale
CAGLIARI - Mettere attorno allo stesso tavolo tutti i soggetti coinvolti nella gestione dell’acqua ad uso irriguo, per affrontare in modo strutturale le criticità segnalate dai territori e garantire una gestione più efficiente della risorsa. È questo l’obiettivo della mozione depositata in Consiglio regionale dal consigliere del Movimento 5 Stelle Emanuele Matta e condivisa da tutto il gruppo. La proposta punta all’istituzione di un tavolo tecnico permanente regionale che coinvolga l’Assessorato all’Agricoltura, ENAS, i Consorzi di Bonifica e gli altri attori competenti, con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento e migliorare la programmazione degli interventi su una risorsa strategica per l’agricoltura sarda.
L’iniziativa nasce dall’ascolto diretto di territori, aziende agricole e Consorzi di Bonifica, che hanno segnalato diverse criticità nella gestione della campagna irrigua, con ricadute che rischiano di incidere sull’attività delle imprese agricole e sulla tenuta del comparto. «L’acqua è un fattore produttivo essenziale per l’agricoltura sarda e richiede una gestione efficiente e coordinata – dichiara Matta –. Con questa mozione proponiamo uno strumento stabile di confronto e lavoro tra tutti i soggetti coinvolti, per affrontare i problemi con tempestività e costruire soluzioni strutturali».
Nelle intenzioni della mozione, il tavolo dovrà diventare uno strumento operativo permanente per prevenire criticità, coordinare gli interventi e rendere più efficace la distribuzione della risorsa idrica destinata all’irrigazione. «L’agricoltura sarda ha bisogno di risposte concrete e continuità nella programmazione – conclude Matta –. L’obiettivo è superare la logica dell’emergenza e costruire un modello di gestione più efficiente e condiviso».
Nella foto: Emanuele Matta
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