Intersezioni tra fumetto, illustrazione, cinema, musica e teatro. La narrazione di sé che diventa atto capace di incidere nel dibattito pubblico, ampliando lo spazio delle voci e delle esperienze rappresentate dal fumetto italiano
ALGHERO - Sabato 01 agosto - Cyrano Libri e Svago alle ore 21 - Josephine Yole Signorelli (Fumettibrutti) sarà ad Alghero per una attesa anteprima estiva del festival di:segni dedicata al fumetto militante e allestita in collaborazione con l’Accademia multimediale Kerberos e la Summer school de l’Alguer 2026. A dialogare con l’autrice sarà Emilianio Longobardi; introdurranno l’incontro Minerva Uzzau e Mauro Muroni. Attraverso un segno immediato, ruvido ed estremamente espressivo Fumettibrutti racconta il corpo, il desiderio, la sessualità, la transizione, le relazioni e le fragilità della sua generazione: la componente autobiografica si fonde ad uno sguardo diretto e capace di affrontare temi sociali e culturali, senza però mai rinunciare alla complessità del racconto. Nel contesto di un incontro dedicato al fumetto militante, la sua opera rappresenta una delle espressioni più significative della militanza contemporanea nel fumetto. I suoi lavori trasformano l’esperienza autobiografica in uno strumento di intervento culturale, affrontando questioni come identità di genere, discriminazione, rappresentazione e diritti. In questa prospettiva, la narrazione di sé diventa un atto capace di incidere nel dibattito pubblico, ampliando lo spazio delle voci e delle esperienze rappresentate dal fumetto italiano.
Josephine Yole Signorelli, fumettista e autrice nata a Catania nel 1991 in arte Fumettibrutti, è una delle voci più riconoscibili e grande fenomeno del fumetto italiano contemporaneo. Si afferma inizialmente sui social. Romanzo esplicito (Feltrinelli Comics, 2018) è l’esordio editoriale - acclamato dalla critica non solo fumettistica - con cui ha vinto il Premio Micheluzzi come migliore opera prima. Sono seguite le graphic novel P. La mia adolescenza trans (Feltrinelli Comics, 2019) che le è valsa il Premio Gran Guinigi di Lucca come migliore esordiente e, nel 2020, Anestesia. Per Feltrinelli Comics ha ?rmato anche un racconto dell’antologia Post Pink (2019); la graphic novel CenerentolA (2021) insieme a Joe1 ed Ogni giovedì una striscia (2022). È stata inoltre curatrice del volume antologico Sporchi e subito (2020) e ha firmato l’Agendabrutta (2025). In curriculum anche La separazione del maschio, Tutte le mie cose belle sono rifatte e il suo primo romanzo senza disegni: Cigni selvaggi, 2026.
Nella foto: Josephine Yole Signorelli
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