Dure critiche per la variazione di bilancio approvata da parte di Fdl e Riformatori: oltre 2 miliardi a disposizione ma mancanza di visione e idee dalla maggioranza guidata dalla Todde
CAGLIARI - «Il campo largo ha fatto perdere alla Sardegna un’occasione storica. Oltre due miliardi di euro per una variazione di bilancio spesi come "rattoppi" senza una proposta strategica per favorire la crescita e lo sviluppo dell’Isola». A dichiararlo il capogruppo regionale di Fratelli d’Italia Paolo Truzzu al termine di un "tour de force" politico durante venti giorni per una variazione di bilancio definita da tutti i consiglieri regionali «epocale»: «Oltre due miliardi di euro non si erano mai visti per una variazione di bilancio. Oltre due miliardi che avrebbero potuto dare al volano dell’economia sarda uno slancio non da poco, restituendo ai cittadini un pò di fiducia nelle istituzioni. Ancora una volta ci siamo trovati di fronte una maggioranza impreparata, pasticciona, come dimostrano i lavori dell’aula, e soprattutto senza una visione e una strategia capace di proporre una speranza per il futuro della Sardegna».
«Siamo riusciti a smascherare l’ipocrisia dei 5stelle, il partito anticasta a parole, ma che nei fatti ha cercato di aumentare gli stipendi degli staff degli Assessori e della Presidenza. Migliaia di emendamenti snocciolati in tre settimane che hanno fatto vibrare il pavimento dell’aula in alcuni momenti. "Sono poche le vere proposte di crescita messe in campo da una maggioranza spaccata. E mi piace ricordare che l’unica in grado di stimolare la crescita è quella sostenuta con forza da tutto il centrodestra per l’abbattimento delle tasse aeroportuali. Per mesi sollecitato il dialogo e proposto alla maggioranza alcune idee di buon senso, quasi sempre bocciate a prescindere. Anche se dobbiamo riconoscere che almeno nel finale della discussione hanno accettato la nostra proposta relativa alla fusione degli aeroporti che mira a garantire il controllo pubblico sul sistema aeroportuale sardo» conclude Truzzu.
Dello stesso avviso i Riformatori Sardi: «Questa passerà alla storia come la manovra delle occasioni perse. Siamo a metà legislatura e, con una disponibilità straordinaria di circa 2,5 miliardi di euro, c’era la possibilità di fare scelte strutturali e disegnare la Sardegna dei prossimi anni. Questa occasione è stata sprecata. Paradossalmente, la notizia migliore della manovra è ciò che non c’è più: i 30 milioni destinati all’operazione sugli aeroporti, che finalmente sono stati cancellati. Per il resto troviamo tante spese, alcune anche giuste e utili, ma manca un filo conduttore. Manca soprattutto una visione complessiva: su sanità, sviluppo, infrastrutture e futuro dell’Isola non si capisce quale Sardegna questa maggioranza voglia costruire. Con risorse così importanti si poteva lasciare un segno. Si è scelta invece una lunga somma di interventi. Il problema, questa volta, non erano i soldi: sono mancate le idee e la visione».
Nella foto: Paolo Truzzu
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