ALGHERO - 3.200.000,00 euro per Alghero, nel Piano straordinario regionale di edilizia residenziale pubblica e sociale di cui la Giunta regionale ne definirà gli indirizzi nell’ambito del programma che stanzia complessivamente 15 milioni di euro per le città con popolazione superiore a 40 mila abitanti. Sulla base degli ultimi dati ufficiali dell’ISTAT, Alghero, Cagliari, Olbia, Quartu Sant’Elena e Sassari sono stati individuati come comuni destinatari del programma, che prevede di rispondere alla domanda abitativa incrementando l’offerta attraverso la costruzione di nuovi alloggi, l’acquisto, l’acquisto con recupero e il ripristino di immobili esistenti da destinare all’edilizia residenziale pubblica e sociale. Presenti oggi a Cagliari nell’illustrazione del programma da parte dell’Assessore regionale dei lavori Pubblici Antonio Piu, il Sindaco Raimondo Cacciotto e il Consigliere regionale Valdo Di Nolfo, tra i promotori dell’iniziativa legislativa alla base del Piano.
«Accogliamo con grande soddisfazione la proposta della Regione Sardegna di destinare 3,2 milioni di euro ad Alghero nell’ambito del programma – afferma il Sindaco Raimondo Cacciotto. "È un segnale importante di attenzione verso un’emergenza che da tempo denunciamo e sulla quale, come Amministrazione, stiamo lavorando con determinazione. Ringrazio l’Assessore Antonio Piu, la Giunta e il Consiglio regionale, con particolare riferimento al consigliere del territorio Valdo Di Nolfo che su questa misura ha avuto un ruolo importante, per il lavoro svolto e per aver intrapreso un percorso che riconosce le specificità dei territori e introduce criteri di ripartizione delle risorse capaci di tenere conto anche dell’impatto della pressione turistica sul mercato abitativo. Il diritto alla casa – aggiunge il Sindaco - è una questione centrale per il futuro di Alghero. Non possiamo parlare di attrattività territoriale, sostegno alla natalità e opportunità per i giovani senza garantire condizioni concrete per vivere e mettere radici nella nostra città e questo intervento si inserisce appieno nella strategia più ampia che stiamo portando avanti per ampliare l’offerta abitativa e contrastare lo spopolamento, attraverso la pianificazione urbanistica e la collaborazione con gli altri livelli istituzionali».
Per la ripartizione delle risorse, sono stati elaborati quattro indicatori oggettivi, cioè l’incidenza dei nuclei collocati nelle graduatorie ERP comunali e ancora in attesa dell’assegnazione di un alloggio, l’incidenza dei nuclei ammessi al Fondo per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione, la pressione turistica, misurata attraverso il rapporto tra le attività di bed and breakfast, affittacamere e locazioni brevi e i nuclei familiari residenti, la pressione studentesca, misurata attraverso il rapporto tra gli studenti iscritti ai corsi universitari con sede nei comuni interessati e la popolazione residente. «Con questa importante iniziativa – aggiunge l’Assessore all’Urbanistica Roberto Corbia - il tema della casa viene finalmente riconosciuto come una priorità nell’agenda politica regionale. Una misura che prende atto delle criticità ormai strutturali che interessano la nostra città e che ci offre la possibilità concreta di avviare nuove progettualità per rispondere alle esigenze di quanti oggi incontrano grandi difficoltà nel trovare un’abitazione ad Alghero».
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