Oristano News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Oristano News su YouTube Oristano News su Facebook Oristano News su Twitter
Oristano NewsnotiziesardegnaPoliticaAeroporto › «Continuità, ennesimo pasticcio di Cappellacci»
Red 30 gennaio 2011
«Continuità, ennesimo pasticcio di Cappellacci»
È il commento del capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale Mario Bruno, che aggiunge: «Siamo ormai alla pantomima: il presidente Cappellacci chiede al ministro di sospendere un decreto scritto con l’apporto fondamentale della sua giunta»


ALGHERO - «Il decreto sulla continuità territoriale è l’ennesimo pasticcio della giunta Cappellacci». È il commento del capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale Mario Bruno, che aggiunge: «Siamo ormai alla pantomima: il presidente Cappellacci chiede al ministro di sospendere un decreto scritto con l’apporto fondamentale della sua giunta». Infatti, «le conferenze di servizi - ben quattro tra marzo e giugno 2010 con Enac e ministero dei Trasporti - sono state attivate sulla base della proposta della giunta Cappellacci e dal presidente indette e presiedute con il compito di individuare il contenuto dell'imposizione di oneri di servizio pubblico sulle rotte da e per la Regione Sardegna in conformità al Regolamento Comunitario n. 1008/2008».

«Evidentemente non solo non c’è intesa col governo, ma neanche all’interno della giunta regionale: è incredibile poter pensare che il presidente non sappia quello che fanno, o hanno fatto, i suoi assessori delegati – prosegue Bruno – Eppure tutti ricordiamo i grandi annunci enfatici che, l’aprile scorso, hanno preceduto la firma del protocollo d’intesa per la definizione dell’iter della continuità territoriale tra Cappellacci e il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli: protocollo che oggi è praticamente lettera morta». Che fine hanno fatto – chiede il capogruppo Pd - «gli annunci sulla “mobilità fluida” da e per la Sardegna per tutti i cittadini residenti in Sardegna, nati in Sardegna e tutti gli altri cittadini anche non residenti o la previsione di sanzioni molto più elevate per i vettori che applicano il contingentamento dei posti per i residenti, costringendo al pagamento di tariffe onerose?».

Conclude l'esponente democratico: «L’aspetto più grave è che il decreto è stato emanato a sessanta giorni dall’inizio della stagione e che i tempi per rivederlo, così come chiede incredibilmente oggi il presidente della Regione, sono davvero strettissimi». Infatti, «il rischio della liberalizzazione o di un nuovo monopolio è fortissimo e forse, per qualche compagnia, potrebbe non essere un male: peccato che, in questo caso, a pagarne le spese sarebbero ancora una volta i sardi».
Commenti
10/9/2026
In particolare, viene eliminato l’elenco predefinito delle rotte eleggibili, lasciando maggiore apertura alle proposte dei vettori. Sono inoltre previste finestre temporali multiple per la presentazione delle candidature, anziché un’unica scadenza, e viene semplificata la fase istruttoria e di valutazione



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)