È quanto certifica un’anticipazione del nuovo rapporto dell’Osservatorio epidemiologico dell’assessorato della Sanità: 8 nati per 1000 abitanti. «Una realtà preoocupante» secondo l'assessore alla sanità De Francisci
CAGLIARI - In Sardegna si nasce sempre meno e la nostra regione, con appena 8 nati per 1000 abitanti, si attesta tra quelle con il tasso di natalità tra i più bassi in Italia. È quanto certifica un’anticipazione del nuovo rapporto dell’Osservatorio epidemiologico dell’assessorato della Sanità, che contiene un’istantanea su parti e nascite nell’Isola relativi al 2010 (quelli 2011 sono in fase di elaborazione), ottenuta dalle schede di dimissione ospedaliera e dai Cedap (Certificati di assistenza al parto).
Gli indicatori mettono in luce diversi dati, come la distribuzione delle nascite per provincia, il tasso di natalità e fecondità oltre ad alcuni indici antropometrici sui neonati. Nel 2010 in Sardegna si sono registrate 12.893 nascite, di cui 330 gemellari e 15 tri-gemellari. La provincia con il maggior numero di nati è quella di Cagliari (34% del totale); in Ogliastra si osserva la percentuale più bassa (3.7%). Il genere più rappresentato è quello maschile (52%).
«Questi dati fotografano una realtà preoccupante - spiega l'assessore della Sanità Simona De Francisci - che deriva da una serie di concause economico-sociali di livello regionale ma non solo. Ma è una realtà che deve anche stimolarci ulteriormente a continuare a investire sulle politiche per la famiglia, deve spronare la politica e le istituzioni a contribuire a supportare il modello fondante della nostra società».
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