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Red
16 aprile 2005
Ad Alghero la III Rassegna Internazionale di Musica Organistica
L'evento, organizzato dal Coro Polifonico Algherese, in collaborazione con la Regione Sardegna, il Comune di Alghero, l'Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo e la Diocesi di Alghero-Bosa, mette insieme due importanti momenti musicali che, ormai da alcuni anni, sono diventati appuntamenti fissi del calendario artistico della città

ALGHERO - L'organo e la polifonia, il cui accostamento sa quasi di connubio, saranno protagonisti indiscussi di alcuni eventi musicali che, a partire da oggi (16 aprile), allieteranno il pubblico nella Cattedrale di Santa Maria di Alghero. L'organo è lo straordinario "Mascioni" della nostra Cattedrale, che un recente restauro ha riportato agli antichi splendori; la polifonia è quella delle associazioni corali, eccellente esempio di passione e gratuità in nome della musica. L'evento, organizzato dal Coro Polifonico Algherese, in collaborazione con la Regione Sardegna, il Comune di Alghero, l'Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo e la Diocesi di Alghero-Bosa, mette insieme due importanti momenti musicali che, ormai da alcuni anni, sono diventati appuntamenti fissi del calendario artistico della città: la Rassegna Internazionale di Musica Organistica ed Estudi Polifònic. Questi gli appuntamenti: sabato 16 aprile si esibiranno alle 21, in un concerto per organo e tromba, i maestri Ugo Spanu e Antonello Mura, seguiti dai Piccoli Cantori del Coro Polifonico Algherese diretti da Lucia Priami; domenica 17, il M° Marco Argiolas e il Coro Polifonico Algherese diretto da Ugo Spanu; venerdì 22, il M° Enrico Viccardi e il Coro Femminile Boghes d'Ennargentu diretto da Gianni Garau; sabato 23, il M° Sergio Paolini e l'Associazione Polifonica Maria Teresa Cau diretta da Giancarlo Grandi; domenica 24, il M° Mihaela Bedicova e la Corale Antonio Vivaldi diretta da Daniele Manca.
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