Gli studenti Francesca Madeddu e Marco Piras sono stati i protagonisti della cerimonia istituzionale che si è tenuta questa mattina a Palazzo Ducale
SASSARI - Quest’anno l’amministrazione comunale di Sassari ha scelto di celebrare la Festa di Liberazione, dando la parola ai più giovani: Francesca Madeddu del Liceo classico D. A. Azuni e Marco Piras dell'Istituto tecnico industriale G. M. Angioy sono stati i protagonisti della cerimonia istituzionale che si è tenuta questa mattina a Palazzo Ducale. Alla presenza delle autorità civili, militari e religiose sono state deposte le corone d’alloro sulla targa affissa nel cortile del palazzo, in ricordo di tutti coloro che combatterono, anche perdendo la vita, per sconfiggere il regime nazi–fascista ed arrivare alla liberazione dell’Italia in quel 25 aprile del 1945.
I due giovani studenti di Sassari hanno raccontato l'esperienza vissuta nell'ambito del progetto Il Treno della Memoria, realizzato in parternariato dall'associazione culturale Terra del Fuoco e dall' Arci Sardegna con il contributo del Comune e della Provincia di Sassari: un viaggio in Polonia durato cinque giorni nella Storia e nella Memoria, scoperta e raccontata attraverso i luoghi e le persone che hanno vissuto il periodo della seconda guerra mondiale. Insieme agli altri ragazzi coinvolti nel progetto, da Sassari sono partiti in 20, dalla provincia in 38, hanno visitato il ghetto ebraico di Cracovia e i campi di concentramento e sterminio di Auschwitz – Birkenau, le tappe più importanti ed intense del percorso educativo.
Il Treno della Memoria è uno spazio in cui i giovani partecipanti hanno l’opportunità di incontrarsi e approfondire le tematiche storiche e sociali relative a quegli anni, per farsi testimoni di quegli eventi, in un momento in cui le testimonianze dirette di quanto è successo cominciano a scomparire. Il primo Treno della Memoria è partito nel gennaio del 2005 con a bordo 700 ragazzi, guidati da giovanissimi educatori. Da allora hanno viaggiato con il Treno oltre 10mila giovani provenienti da tutta Italia e il progetto si è arricchito fino a diventare un percorso educativo che accompagna i ragazzi per tutto l’anno scolastico. Al termine della cerimonia il sindaco ha consegnato ai due giovani studenti una copia della Costituzione Italiana e due pamphlet di Piero Calamandrei: “Discorso sulla Costituzione” e “L’eredità ideale della lotta di Liberazione”.
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