La multiculturalità sarà il tema chiave: a testimoniarlo, oltre ai linguaggi universali del cibo e della musica, sarà anche SardegnAfrica sfilata di abiti ispirati alle simbologie della cultura sarda e di quella africana, riscoprendo una radice arcaica comune ed armoniosa
SASSARI - Nuova serata multiculturale stasera al centro culturale Borderline (via Rockfeller 16/c), ore 20, “Akh Ah Yelef si Khol” (Diritti al cuore in senegalese ndr), la serata pensata dal Movimento Omosessuale Sardo e l'associazione senegalese Yakaar, durante la quale il pubblico sarà immerso nei colori, sapori e ritmi africani. Il buffet a base di piatti tipici senegalesi sarà accompagnato dalle sonorità del trio afro-sassarese “African Soul”. La multiculturalità sarà il tema chiave: a testimoniarlo, oltre ai linguaggi universali del cibo e della musica, sarà anche SardegnAfrica sfilata di abiti ispirati alle simbologie della cultura sarda e di quella africana, riscoprendo una radice arcaica comune ed armoniosa.
Gli abiti sono i risultati di studio e ricerca del laboratorio diretto da Fabio Loi, Matteo Cardia, Lucia Nieddu sul costume per lo spettacolo, invenzione del tessuto e riciclo di materiali umili che ha coinvolto le studentesse nella prestigiosa Scuola Arte & Moda di Vittoria Dore, in particolare Cinzia Obino, Eleonora Pigliaru La Stanza di Skikanoa, Elisabetta Intrecci di Fusilla, Fabiola Pinna, Francesca Isula Design, MartaFrida, Rita Brandano. Le pareti del Borderline costruiranno un percorso di riflessione per immagini attraverso le due mostre fotografiche: quella a cura dell'associazione ASSDEA, “Sassari e i suoi migranti”, di Stefano Marras, e il racconto fotografico in 30 scatti presentato dalla libreria Odradek, “Clandestino”, di Livio Senegalliesi, fotoreporter milanese che racconta popoli e guerre con reportage da vari angoli del mondo.
La serata multiculturale fa parte del calendario di Diritti al Cuore Doc, (Diritti, Orgoglio, Cittadinanza) promosso dal Movimento Omosessuale Sardo, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Sassari, in collaborazione con le associazioni di donne e migranti della città e tantissime associazioni culturali e di volontariato del territorio. Diritti al Cuore è la manifestazione contro omofobia razzismo e sessismo che si svolge a Sassari da quattro anni ma che quest'anno rilancia con una piattaforma rivendicativa che lega la lotta all'omofobia, razzismo e sessismo al riconoscimento dei diritti ed alla piena cittadinanza.
Da qui il motto del 2013 “Diritti, Orgoglio, Cittadinanza”. Precedono il grande corteo dell'8 Giugno una serie di iniziative culturali che offrono spunti e approfondimenti tematici e creano occasione di incontro in città intorno alle tematiche della manifestazione. Iniziative pensate per abbandonare definitivamente il concetto di “diritti delle minoranze” per entrare in quello più complesso di “diritti umani” o “diritti di cittadinanza” che riguarda tutti e tutte. Una cittadinanza oggi negata sia con il permesso di soggiorno che con la privazione di diritti essenziali, come la libertà di scegliere con chi trascorrere la propria vita o il diritto a non essere discriminati per il proprio orientamento sessuale o colore della pelle.
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