Nel suggestivo scenario del Forte della Maddalenetta si è svolta la solenne cerimonia con la stipula dell’atto. Testimoni i referenti delle tre città già gemelle, Tarragona, Palma di Maiorca e Encamp ,e l’illustre Pere Català i Roca
ALGHERO - Il quarto gemellaggio della città di Alghero con i vicini catalani è stato ufficializzato con una cerimonia pubblica, svoltasi al Forte della Maddalenetta. I momenti che hanno anticipato la manifestazione ufficiale hanno impegnato l'amministrazione comunale in due inaugurazioni. Per l'occasione il sindaco Marco Tedde, il vescovo Monsignor Antonio Vacca, il neo-presidente dei Lions, Gianni Pianu, il referente dell'Unione Italiana Ciechi, Franco Santoro, alla presenza di tutte le autorità locali, hanno inaugurato la
scultura tattile, che riproduce in rilievo il centro storico cittadino e che è stata collocata nello spazio antistante il cortile dell'Ex-Caserma dei Carabinieri. Sempre alla presenza degli ospiti catalani è stata anche inaugurata la mostra fotografica "Alghero la Porta d'Oro del Turismo isolano attraverso le fotografie di Francesco Macina." Un racconto per immagini su come Alghero sia diventata un´ambita località turistica del Nord Sardegna.
Alle 19,30 è arrivata l'attesa ratifica degli accordi, presi già a giugno di quest'anno, con la città di Balaguer.
Con una cerimonia pubblica e solenne i due sindaci, Marco Tedde e Miquel Aguilar i Barril, hanno siglato il gemellaggio, sostenuti nella stipula dell'atto da quattro testimoni d'eccellenza, i referenti delle tre città già gemelle, Tarragona, Palma di Maiorca e Encamp, e l'illustre Pere Català i Roca.
La serata si è conclusa poi con lo scambio di omaggi tra le amministrazioni, uno spettacolo tra poesia e musica, con Claudio Sanna e la chiusura con le voci del Coro Polifonico Algherese.
Nella foto un momento della cerimonia
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