Un militante del presidio Movimento 9 dicembre si era incatenato e stava attuando lo sciopero della fame per protestare contro lo sfratto subito da una famiglia locale, ma è stato colto da malore
ARBOREA – Finisce in ospedale la protesta di Efisio Lubrano, il militante del presidio Movimento 9 dicembre, che giovedì si era incatenato ad un cartello stradale per protestare contro lo sfratto subito dalla famiglia Spanu, a causa di un vecchio debito con la banca (pare, oltretutto, onorato).
La situazione di stress e lo sciopero della fame hanno consigliato gli altri attivisti a chiamare un’ambulanza, che ha portato l’uomo in ospedale.
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