Sono 2,9 milioni di euro i soldi donati e che son stati suddivisi in base ai bisogni e ai danni dei centri colpiti dall´alluvione. Nell´Oristanese interventi a Solarussa e Tiria
ORISTANO - Si è svolta stamattina nel Salone San Tommaso d’Aquino della parrocchia N.S. de La Salette, a Olbia, la conferenza stampa in cui la Delegazione regionale Caritas Sardegna e Caritas Italiana, hanno fatto il punto sulla mappatura dei bisogni e sulle risposte attivate finora nelle Diocesi colpite a favore delle popolazioni sarde alluvionate. Sono 2,9 milioni di euro (un mln è della Cei) i soldi donati e che son stati suddivisi in base ai bisogni e ai danni.
L’alluvione che si è abbattuta nell'isola lo scorso novembre non ha risparmiato alcuni centri nella diocesi di Oristano: Solarussa e Tiria (frazione di Palmas Arborea) sono stati i più colpiti. A Solarussa, le volontarie della Caritas, in sinergia con i servizi sociali del Comune, hanno censito più di settanta famiglie e compilato schede di rilevamento per inquadrare meglio le necessità. Oltre alla donazione di denaro, beni di prima necessità, utensili, attrezzi ed elettrodomestici, sono state messe a disposizione otto borse di studio del valore di 250 euro ciascuna, destinate ai ragazzi che conseguiranno la licenza media, per l’acquisto dei libri necessari per continuare gli studi nelle superiori.
Danni e interventi Caritas anche a Tiria (Palmas Arborea) dove le donazioni dalla Caritas Arborense ammontano a circa 50mila euro e, da novembre a oggi, sono stati effettuati interventi per una somma pari a 30.250,00 euro. Le spese sono in continuo aumento poichè numerose famiglie procederanno durante il periodo estivo ai lavori di ristrutturazione delle proprie abitazioni e il costante monitoraggio del loro stato di bisogno ha portato alla luce situazioni di disagio che necessitano di interventi mirati e continuativi, frutto di una progettazione a lungo termine.
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