Skin ADV
Oristano News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Oristano News su YouTube Oristano News su Facebook Oristano News su Twitter
Oristano NewsnotiziesardegnaOpinioniSicurezzaSul carcere di Uta il Governo sveli il mistero
Anna Maria Busia 23 settembre 2014
L'opinione di Anna Maria Busia
Sul carcere di Uta il Governo sveli il mistero


Mentre Buoncammino scoppia, sono stati sprecati tempo e soldi per fare del carcere in costruire a Uta una struttura di massima sicurezza, adatta a ospitare i detenuti in regime 41 bis. I lavori non sono stati ultimati e rischiano di restare paralizzati per chissà quanto tempo. Ora il Governo rimuova la coltre di mistero che avvolge gli appalti per il nuovo penitenziario e spieghi alla Sardegna e ai sardi dove sono finiti i finanziamenti stanziati per la sua costruzione.

Tutta questa vicenda assume una dimensione ancora più grave considerando la situazione insostenibile che vivono i detenuti di Buoncammino, costretti a scontare il loro debito con la Giustizia in condizioni che il sovraffollamento e la vetustà dell’edificio rende a dir poco disumane. Un problema che investe anche tutto il corpo di polizia penitenziaria che lavora in quella struttura.

Il sospetto che la costruzione di un ulteriore braccio nel carcere di Uta, per poter ospitare i detenuti in regime di 41 bis, avesse allungato a dismisura i tempi per la fine dei lavori e che stesse comportando una inutile e enorme spesa aggiuntiva, è diventato ormai una realtà. Su questi aspetti chiediamo la massima trasparenza al Governo, è un diritto dei sardi sapere con esattezza e senza più segreti, quanti soldi siano stati effettivamente stanziati per il nuovo penitenziario di Uta e come siano stati spesi.

*Consigliera regionale di Centro Democratico Sardegna e responsabile nazionale Giustizia per il suo partito
Commenti
27/6/2026
Ad Alghero si parla spesso di sicurezza stradale, ma a volte sembra che si guardi nella direzione sbagliata. Nessuno mette in discussione i controlli su assicurazioni, revisioni o documenti. Sono giusti e necessari
26/6/2026
La stazione mobile, dotata di tecnologie di ultima generazione, sarà impiegata nelle aree a maggiore afflusso di persone, nel centro storico, durante manifestazioni ed eventi e in tutti quei contesti che richiedono una particolare attenzione sotto il profilo della viabilità, del decoro urbano e della sicurezza
26/6/2026
L’utilizzo di tali biciclette a pedalata assistita, caratterizzate da un impatto ambientale nullo e da un’elevata agilità dinamica, ha consentito ai militari di vigilare capillarmente le aree urbane maggiormente sensibili e a più alta densità turistica, con particolare riferimento alle aree pedonali del centro storico, della zona portuale e dei lungomari



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)