|
Ugo Cappellacci
24 novembre 2014
L'opinione di Ugo Cappellacci
Su carcere Buoncammino deve decidere la città
Sul futuro dell’ormai ex carcere di Buoncammino deve essere la città di Cagliari a decidere. Occorre garantire la massima partecipazione ad una scelta cruciale per la città, magari celebrando un referendum popolare. Nessuno pensi di assumere decisioni calate dall’alto: una scelta così importate deve passare attraverso uno strumento di democrazia partecipata e sotto la guida del primo cittadino e dell’assemblea consiliare.
Non può certo essere assunta in segreto da quattro burocrati, privi della benché minima legittimazione popolare. Il destino dell’ex carcere deve inquadrarsi in un’ottica più ampia, che vede anche l’ospedale Civile, l’Anfiteatro, il rione Castello, l’Orto dei Cappuccini e altri siti che gravitano intorno al centro di Cagliari.
Ciò basterebbe ad escludere nettamente il ritorno di strutture detentive di altro tipo o la destinazione ad uffici pubblici che ben possono trovare altra collocazione. La vocazione di questi luoghi è quella culturale e turistica o comunque un uso che restituisca questo spazio alla fruibilità pubblica dei cittadini di Cagliari e dei turisti.
*Ex presidente della Regione, attuale consigliere regionale Forza Italia
Commenti
|
|
|
|
|
 |
|
27/6/2026
Ad Alghero si parla spesso di sicurezza stradale, ma a volte sembra che si guardi nella direzione sbagliata. Nessuno mette in discussione i controlli su assicurazioni, revisioni o documenti. Sono giusti e necessari
|
|
|
 |
|
26/6/2026
La stazione mobile, dotata di tecnologie di ultima generazione, sarà impiegata nelle aree a maggiore afflusso di persone, nel centro storico, durante manifestazioni ed eventi e in tutti quei contesti che richiedono una particolare attenzione sotto il profilo della viabilità, del decoro urbano e della sicurezza
|
|
|
 |
|
26/6/2026
L’utilizzo di tali biciclette a pedalata assistita, caratterizzate da un impatto ambientale nullo e da un’elevata agilità dinamica, ha consentito ai militari di vigilare capillarmente le aree urbane maggiormente sensibili e a più alta densità turistica, con particolare riferimento alle aree pedonali del centro storico, della zona portuale e dei lungomari
|
|
|
|
|
28 giugno 27 giugno 27 giugno
|