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S.A. 2 marzo 2015
4 casi gravi di influenza grave a Olbia
L’appello segue di qualche settimana la fine della campagna vaccinale contro l’influenza, ed è consecutivo al ricovero all’ospedale di Olbia di due bambini, tra i tre e sei anni, e due uomini, di 64 e 68 anni, per complicanze legate alla polmonite e all’insufficienza respiratoria grave


OLBIA - «Come operatori sanitari invitiamo la popolazione ad immunizzarsi contro il virus influenzale e questo è possibile solo con la vaccinazione». Il Servizio di Igiene pubblica della Asl di Olbia lancia un appello alla popolazione. «Se la vaccinazione viene fatta nei tempi previsti, consente di proteggere o attenuare l’insorgere di complicanze legate alla sindrome influenzale». L’appello segue di qualche settimana la fine della campagna vaccinale contro l’influenza, ed è consecutivo al ricovero all’ospedale di Olbia di due bambini, tra i tre e sei anni, e due uomini, di 64 e 68 anni, per complicanze legate alla polmonite e all’insufficienza respiratoria grave.

«Nel nostro territorio si sono registrati 4 casi di sindrome influenzale grave, riferita a virus H1N1: si tratta di due bambini, tra i 3 e 6 anni, colpiti da Polmonite interstiziale, ricoverati nel reparto di Pediatria dell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia per insufficienza respiratoria acuta», spiega il direttore del Servizio di Igiene e Sanità pubblica della Asl di Olbia, Tonino Saba. «Un uomo di 64 anni è stato ricoverato in Rianimazione ad Olbia per una polmonite con grave insufficienza respiratoria acuta e distress (Ards) con respirazione assistita, ed un secondo uomo, di 68 anni, è stato invece ricoverato a Sassari presso la Terapia intensiva per una Polmonite con grave insufficienza respiratoria acuta (Sari) e distress (Ards) e che necessitava di un’assistenza con respirazione extracorporea. Questi soggetti non avevano effettuato la vaccinazione antinfluenzale stagionale e pertanto non erano protetti dal vaccino che assicura immunità anche contro il virus H1N1», spiega Saba.

I pazienti al momento sono ancora ricoverati in ospedale, ma non correrebbero pericolo di vita. «Quest’anno, con la campagna antinfluenzale finita da alcune settimane, registriamo una dimunuzione diffusa dell’adesione alla vaccinazione, che segue il trend nazionale, e che nella sola Asl di Olbia registra una contrazione del 15-20% rispetto al 2013 (i dati della campagna 2014 sono ancora parziali). Alla luce delle malattie gravi registrate come complicanza dell’infezione, è necessario lanciare un monito alla nostra popolazione: i vaccini influenzali sono fortemente raccomandati, sono efficaci e non provocano, se non in rari casi, reazione spiacevoli, che il più delle volte si presentano come del rossore nel punto di iniezione», aggiunge Saba.

«E’ impensabile oggigiorno che in presenza di uno strumento che ci consente di proteggerci da una malattia non lo si usi: per questo diciamo vaccinatevi», aggiunge Saba. «Consiglierei agli anziani ed ai soggetti che hanno una storia di bronchiti, broncopolmoniti ed altre malattie polmonari, di richiedere anche la vaccinazione contro il pneumococco che, specie nella stagione fredda, è causa di pericolose polmoniti. Il vaccino, sia quello influenzale che quello contro il pneumococco, può essere richiesto durante le Campagne antinfluenzali che vengono avviate a Novembre, presso gli ambulatori del Servizio di Igiene Pubblica della Asl di Olbia o presso il proprio Medico di medicina generale. È indubbio che attraverso l’adesione alle Campagne vaccinali stagionali si riduce la probabilità di contrarre la malattia e di essere costretti a ricorrere ai sanitari o addirittura, in caso di complicanze, essere ricoverati in ospedale. Nei soggetti ammalati, con la vaccinazione, si può invece evitare un peggioramento dello stato di salute».
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