Oristano News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Oristano News su YouTube Oristano News su Facebook Oristano News su Twitter
Oristano NewsnotiziesardegnaSaluteSanità › «Ebola, la macchina dei soccorsi ha funzionato»
Red 15 maggio 2015
«Ebola, la macchina dei soccorsi ha funzionato»
È stato sottolineato durante il vertice di oggi in Prefettura a Sassari con l’assessore della Sanità Luigi Arru, il prefetto di Sassari Salvatore Mulas, i commissari dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Giuseppe Pintor e della Asl 1 Agostino Sussarellu


SASSARI - L’esperienza maturata in questi giorni in Sardegna, dove si è dovuto gestire per la prima volta un caso di ebola sin dall’insorgere dei primi sintomi, potrà essere utilizzata per affinare il protocollo nazionale e di conseguenza per migliorare quello regionale. È stato sottolineato durante il vertice di oggi in Prefettura a Sassari con l’assessore della Sanità Luigi Arru, il prefetto di Sassari Salvatore Mulas, i commissari dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Giuseppe Pintor e della Asl 1 Agostino Sussarellu, convocato per fare il punto della situazione sulla gestione del cooperante sardo che, tornato dalla Sierra Leone dove aveva lavorato come volontario per Emergency, si è ammalato di ebola.

Durante il vertice è emerso che la macchina dei soccorsi per la gestione dell’emergenza ebola a Sassari ha funzionato complessivamente bene e ha garantito sin dal primo momento la massima tutela del paziente, della famiglia, degli operatori e non ultima della salute pubblica. Per quanto riguarda la mancanza della barella a biocontenimento, biobag, è stato sottolineato che il protocollo nazionale prevede che comunque l’Aeronautica Militare arrivi a destinazione a prelevare il paziente dotata del biobag e che utilizzi quello per il trasporto del paziente nei due centri, lo Spallanzani a Roma e il Sacco a Milano, individuati dal protocollo nazionale per le cure. «Infatti la mancanza della barella a biocontenimento non ha condizionato le operazioni di soccorso – spiega l’assessore Arru – Abbiamo però deciso di dotarci comunque di due barelle, una a Cagliari e l’altra a Sassari, per ulteriore prudenza».

Nessun pasticcio, poi, sulla questione ambulanze: erano tre, in attesa fuori dal reparto di Malattie Infettive al momento del trasferimento del paziente, perché su disposizione della stessa Aeronautica ne sono state fatte arrivare due del 118 e una della Croce Rossa, che è stata poi quella effettivamente utilizzata, per poter scegliere quella più adeguata al trasporto del paziente. Nel vertice è stato infine affrontato il “caso fotografie”: l’assessore Arru, che già ieri aveva espresso rammarico per quanto accaduto, ha garantito che «sono in corso verifiche per capire se ci siano stati comportamenti da sanzionare», ma ha anche riferito che tutti coloro che si trovavano all’interno dell’Ospedale al momento del trasporto del paziente e nelle sue vicinanze facevano parte del personale sanitario delle malattie infettive, che aveva assistito il paziente ed erano regolarmente registrati.

Con loro erano presenti i militari dell’Aeronautica. Nel vertice è stato inoltre spiegato che alcune foto, insieme a qualche ripresa, sono state scattate da specializzandi che documentavano il trasferimento a fini scientifico-didattici. Subito dopo il vertice in Prefettura si è riunita, sempre a Sassari, l’Unità di Crisi per il monitoraggio quotidiano della situazione, che resta invariata: i tre familiari sono in quarantena volontaria, mentre il personale del 118, del laboratorio analisi e del reparto di Malattie Infettive – complessivamente dieci persone – sono in autoisolamento volontario.
Commenti
1/2/2026
Ultimo giorno di lavoro per il dottor Paolo Patta: il centro di Medicina Sportiva dell’ospedale Marino ad Alghero rischia di scomparire. Si chiude una pagina importante della sanità pubblica sportiva locale, ma si apre al contempo una fase di forte preoccupazione per il futuro del servizio
23:04
«Ora è fondamentale dare continuità a questo percorso - dice Valdo Di Nolfo. La sanità si migliora lavorando insieme, senza alimentare divisioni, mettendo al centro i bisogni delle persone perché il diritto alla salute di tutte e tutti non può avere colore politico».
17:26
Oltre 4 milioni di euro per realizzare la nuova Radiologia del “Civile”: Dopo quattro anni di interventi, oggi la Asl di Sassari ha presentato i nuovi spazi
9:23
Lo afferma il sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto, presente all´apertura del reparto dell´ospedale Civile insieme a numerosi esponenti politici regionali e locali
11:30
Le telecamere di Mediaset questa mattina in diretta da Alghero denunciano la grave carenza di medici di base: circa 8mila i cittadini del territorio sprovvisti



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)