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Giovanni Soggiu 6 agosto 2015
L'opinione di Giovanni Soggiu
Sul depuratore tesi contradditorie del geometra


L’”editorialista” Cadinu non cessa di sorprenderci con le sue imprecise e contradditorie tesi in tema di gestione delle strutture deputate alla depurazione cittadina. Da ultimo con la sua sprezzante replica ad un intervento garbato di Andrea Delogu. Anche perché per un certo periodo di tempo ha lavorato presso il Comune in questo settore. Collaborazione cessata improvvisamente per motivi a noi non noti. Sappia il geometra Cadinu che le vasche che egli definisce di “prima pioggia” sono, invece, vasche di accumulo delle eccedenze che in sintesi accumulano liquami allorché il sistema è saturo, per poi re immetterli lentamente nelle condotte di acque nere allorché la situazione si stabilizza. Ciò per evitare che i liquami “sfiorino” e vengano scaricati a mare.

Queste vasche a noi risulta che sono state tutte collaudate e che la solita Abbanoa non le prende in carico per evitare di sostenere costi di gestione. Da un veloce accesso agli atti ho capito che se l’”editorialista” avesse preso la briga si studiare gli atti amministrativi avrebbe anche scoperto che il sollevamento dei liquami dalla stazione di pompaggio del Mariotti verso il depuratore di S. Marco è dimensionato per convogliare verso S.Marco portate fino 1540 mc/h (pari a circa 37.000 mc/h giorno). Facendo lavorare 4 pompe su 5 ( la dotazione dell’impianto è di 5) abbiamo una portata di 1250 mc/h (pari 30.000 mc al giorno che è anche la massima portata giornaliera autorizzata allo scarico). Nel mese di agosto mediamente viene inviata verso S.Marco una portata media di 21.800 mc giorno, pari a circa 908 mc/h.

E’ quindi del tutto inverosimile, per non dire impossibile, che nei mesi di punta giornalmente le portate all’ingresso del Mariotti superino (in assenza di acquazzoni) i 22-23.000 mc giorno. Ergo, la quantità di reflui che arriva al Mariotti è di gran lunga inferiore alle portate della stazione di pompaggio e del depuratore stesso. E’ improbabile che arrivino, in condizioni ordinarie ( ad eccezione di acquazzoni particolarmente intensi), portate in ingresso al Mariotti superiori alle portate del sollevamento che, ribadisco, arrivano fino 1540 mc/h pari a circa 37.000 mc/h giorno. Se ciò si verificasse sarebbe certamente causato da qualche nuova importante infiltrazione nel sistema fognario che deve essere individuata con urgenza in quanto comporta uno spreco energetico inaccettabile, oltre agli odori insopportabili e agli altri problemi ambientali.

Per concludere, se la portata media giornaliera in ingresso nei periodi di punta è di circa 22.000 mc, dato che 30.000 sono i mc/giorno che si possono inviare al San Marco, si ha una disponibilità di rilancio oltre alle portate ordinarie, anche ad Agosto, di circa 8.000 mc al giorno (30.000 – 22.000 = 8.000). La domanda che Cadinu e l’Amministrazione dovrebbero porsi è: perché le vasche in disuso del Mariotti continuano ad accumulare liquami? Con un surplus di potenzialità di pompaggio di ulteriori 8.000 mc al giorno in pochi giorni le vasche in disuso del vecchio impianto potrebbero essere svuotate. Ma Abbanoa non lo fa. I motivi sono semplici da comprendere economicamente. Meno sotto il profilo della corretta gestione del sistema depurativo.

*Per Il Circolo Popolare Europeo
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