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Salvatore Cicu
24 novembre 2015
L'opinione di Salvatore Cicu
Ryanair, il pasticcio dei politici impreparati
La Giunta Pigliaru si sta facendo artefice di un preciso disegno di smantellamento del sistema trasporto aereo sardo, mostrando un livello di impreparazione politica senza precedenti e lasciando isolata la Sardegna dal resto d'Europa. Dopo il fallimento della continuità sugli scali di Roma e Milano, il peggio non sembra non aver fine: col pasticcio di Alghero si rischia infatti non solo di consentire l'abbandono definitivo di una delle più storiche compagnie com'è Ryanair, ma indirettamente si condanna all'impoverimento un intero territorio, dove il turismo e la presenza delle low cost risultano determinanti nell'economia locale.
Alghero è il suo aeroporto. E la Regione ha il dovere di mettere a disposizione le necessarie risorse economiche per garantire che Ryanair ritorni sulle sue decisioni. Bisogna immediatamente istituire un tavolo di trattative, convocando in tempi rapidi una conferenza di servizi, in territorio algherese, capace di mettere insieme tutti gli attori del sistema trasporti: Regione, Sfirs, Comune, Europarlamentari, imprese e Sogeaal.
L'obiettivo deve essere l'apertura di un dialogo con Enac, Governo e Commissione Europea, senza decisioni solitarie o pericolosi arretramenti. Questa Giunta ha il dovere di fermarsi. C'è la necessità di ripartire da zero, attivando un sistema integrato che rimetta in discussione tutto, dalle risorse da destinare alle low cost fino ad una chiara linea programmatica sulla continuità territoriale.
*Europarlamentare sardo
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9/9/2026
Gli interventi potranno riguardare la riqualificazione paesaggistica e del verde, l’illuminazione, la cartellonistica, l’arredo urbano, i percorsi di accesso, la viabilità e gli spazi di sosta, inserendo lo scalo della Riviera del Corallo in una strategia regionale coordinata
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10/9/2026
In particolare, viene eliminato l’elenco predefinito delle rotte eleggibili, lasciando maggiore apertura alle proposte dei vettori. Sono inoltre previste finestre temporali multiple per la presentazione delle candidature, anziché un’unica scadenza, e viene semplificata la fase istruttoria e di valutazione
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11 settembre 11 settembre 11 settembre
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