Oristano News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Oristano News su YouTube Oristano News su Facebook Oristano News su Twitter
Oristano NewsnotiziealgheroEconomiaAeroporto › Salva-Ryanair, Sini: cambia la mentalità
A.B. 9 gennaio 2016
Salva-Ryanair, Sini: cambia la mentalità
«Basta emergenze, andiamo verso un cambio di pensiero e di cultura per progettare e costruire il futuro», dichiara il presidente della Camera di Commercio di Sassari Gavino Sini


ALGHERO - Il progetto di destinazione per salvare i voli low-cost ad Alghero, in questi ultimi giorni è cresciuto esponenzialmente, grazie a tutte le testimonianze di sostegno, più che mai trasversali ed extraterritoriali. Salvaguardare le rotte significa tutelare tutto il sistema sociale ed economico della Sardegna (non solo a nord) ed è per questo che l'idea di destinazione e la costituzione del fondo fanno capo ad un progetto più ampio che investirà tutta l'Isola. D'ora in avanti, visti i presupposti, sarà più adeguato parlare di “Destinazione Sardegna”, come tiene a sottolineare il presidente della Camera di Commercio di Sassari Gavino Sini.

«Vogliamo comunicare la rivoluzione di pensiero che si nasconde dietro la mobilitazione per un'emergenza. Forse non è ancora chiaro il danno che discenderebbe dalla perdita dei collegamenti aerei che negli ultimi anni in Sardegna si sono più che decuplicati. Ogni euro turistico che arriva ha un moltiplicatore di quasi quattro. Ciò significa che se l'albergatore incassa un euro poi con gli stipendi che paga, le forniture e i servizi che acquista, le tasse che genera, attiva una economia che, insieme agli altri servizi che il turista acquista sul territorio, è di quattro volte superiore. E tocca il ristorante e il bar, il noleggiatore, il concessionario demaniale, la lavanderia, il panificatore, il negoziante, l'assicuratore, il consulente. In pratica nessuno al secondo o terzo giro può pensare di essere escluso. E' un circuito virtuoso da mantenere. Purtroppo qui in Sardegna nessuna altra economia ha questa portata, questa capillarità e infatti il sistema delle imprese, che crede in Destinazione Sardegna, non è in campo per salvare Ryanair, ma per non perdere un ingresso sicuro di risorse per la prossima stagione, che causerebbe ulteriori crisi e perdite di lavoro. Da questa emergenza è nata una raccolta fondi che non sarà “colletta”, ma “investimento” per gestire direttamente e con logiche da imprenditori quello che è il nodo principale dello sviluppo di un isola: il suo grado di accessibilità».

Il Progetto Destinazione Sardegna è un'azione condivisa di sviluppo territoriale in prospettiva che riguarda tutta l'Isola e punta alla sottoscrizione volontaria (codice IBAN IT 70 O 05676 17201 000070093337) di un milione di euro. Un'iniziativa che ha già incassato il sostegno di IsolaMedia Sardegna, il primo network di quotidiani esclusivamente online dell'Isola che sui propri canali rilancia tutte le possibilità attualmente offerte a privati e imprenditori per poter sostenere concretamente il calendario voli dell'aerostazione di Alghero [LEGGI]. Destinazione Sardegna crede nella condivisione strategica degli obbiettivi e nasce per tutelare il territorio che rischia la cancellazione di ben quattordici rotte per la prossima estate sull’Aeroporto di Alghero. Rotte sui cui si muovono circa 700mila passeggeri l’anno, e che generano, tra economie dirette e indotte, quasi 400milioni di euro.

«Vivere in un mondo globale – prosegue Sini - significa anche avere servizi globali, sistemi globali, cittadini globali. Destinazione Sardegna lotta per non tornare indietro di anni rispetto ad una situazione che, anche se nata con controverse visioni e delicate operatività, sta oggi dando risultati importanti. Proviamo allora ad uscire dall'emergenza e dalla lamentazione: andiamo verso un cambio di pensiero e di cultura con un sistema che progetta e fa. Saranno private le risorse, che i privati investiranno per il territorio con logiche di mercato: nessuno sarà escluso e anzi si potranno privilegiare così le filiere di territorio e le imprese che in Sardegna hanno le loro radici. Questo proprio perché il soldo privato a differenza del pubblico può avere maggiori gradi di libertà. Ma non supporteremo (come invece a volte è successo) le rendite di posizione e di oligopolio di nessuno».

«Mettiamoci tutti in gioco. Competenze, sacrificio e capacità di rischio sono le basi del successo di impresa, ma anche degli individui e dei sistemi sociali. La meritocrazia è l'unico vero percorso che il mercato legittima e che potrà premiare le scelte degli investitori privati. E se supereremo questa tempesta sarà possibile guardare con più serenità e possibilità di soluzione anche ai problemi di tanti altri settori, che investono imprese e lavoratori. Abbiamo bisogno di “coristi”, di un'orchestra di progetto e di azione. La critica sterile e la lamentazione ormai ripetitiva e rassegnata non fa altro che farci affondare di più e ormai neanche più ci diverte. Non faremo sconti a chi ha la responsabilità amministrativa di mettere le risorse pubbliche per lo sviluppo e risolvere i nodi che lo bloccano, ma oggi è il momento di un passo in avanti. E possiamo essere rete che sviluppa, che sostiene, che rilancia ma anche che protegge. Dalle esperienze che ci hanno visto soccombere possiamo recuperare l'orgoglio e la voglia di investire per la prima volta davvero su noi stessi», conclude il presidente della Camera di Commercio di Sassari.

Nella foto: il presidente della Camera di Commercio di Sassari Gavino Sini
13/8/2026
Lo dichiara Michele Pais, già Presidente del Consiglio regionale ed esponente della Lega, tra i più duri critici del provvedimento della giunta Todde: Prima di stanziare risorse pubbliche sarebbe stato necessario un accordo quadro con le compagnie aeree
13/8/2026
La compagnia irlandese critica la parziale e tardiva abolizione dell’addizionale comunale e annuncia che la capacità complessiva in Sardegna continuerà a diminuire questo inverno, con riduzioni della capacità sia ad Alghero sia a Olbia
11/8/2026
«Mascia intervenga subito». Pais annuncia un’interrogazione in Consiglio comunale «Da mesi l’illuminazione lungo la strada provinciale che collega l’aeroporto con Alghero risulta spenta. Una situazione che non può essere ulteriormente tollerata, soprattutto in piena stagione estiva, quando il traffico lungo questa importante arteria aumenta considerevolmente»
12/8/2026
Slittata al 2027 la destinazione dei 30 milioni per l’operazione di integrazione societaria degli aeroporti sardi. Pais: La Regione frena su un’operazione piena di ombre. Sì alla rete aeroportuale, no a un monopolio privato
12/8/2026
Così il consigliere regionale Valdo Di Nolfo commenta l’approvazione della misura che interviene sull’addizionale comunale sui diritti d’imbarco, con uno stanziamento complessivo di 18,2 milioni di euro nel triennio 2026-2028
12/8/2026
Pietro Pittalis e Marco Tedde di Forza Italia commentano la decisione della Regione di rinviare al 2027 i 30 milioni destinati alla fusione degli aeroporti sardi
11/8/2026
«L’ho detto più volte: l’Aeroporto di Alghero aveva bisogno di due mesi in più di abbattimento dell’addizionale rispetto agli altri scali sardi. Era una richiesta precisa, nata dalle esigenze della Riviera del Corallo, e così è stato»
12/8/2026
Fratelli d’Italia Alghero interviene dopo l’approvazione della misura regionale nata dall’emendamento di FdI, primo firmatario Paolo Truzzu e chiede l’abolizione per tutto l’anno
15:16
La misura, già varata nel 2025 e che ha portato all’apertura di 7 nuovi collegamenti, prevede un incentivo finanziario triennale per le compagnie aeree che attivano collegamenti aerei nazionali e internazionali da e per i tre aeroporti dell’isola, coprendo fino al 50% dei costi aeroportuali



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)