Trasportata da Alghero a Genova a bordo di un C-130J della 46esima Brigata Aerea di Pisa
ALGHERO - Un trasporto d'urgenza e vitale. Ieri, una bimba di nove mesi, affetta da patologia neuromuscolare e con insufficienza respiratoria, quindi impossibilitata a staccarsi dalle apparecchiature di un'ambulanza, è stata trasportata da Alghero a Genova a bordo di un C-130J della 46esima Brigata Aerea di Pisa. La piccola, accompagnata dai suoi genitori e dal personale medico ed infermieristico, è stata imbarcata con l'ambulanza a bordo del velivolo intorno alle ore 14.40 e, con lo stesso automezzo, dall'aeroporto di Genova, dove sono atterrati intorno alle 15.45, ha raggiunto l'ospedale 'Gaslini'. A mettere in moto la macchina dei soccorsi, data l'urgente necessità di trasferire il paziente presso il nosocomio ligure, è stata la Prefettura di Sassari che si è messa in contatto con la Sala Situazioni dello Stato Maggiore Aeronautica, a Roma. Il coordinamento tra la Prefettura, lo Stato Maggiore dell'Aeronautica, il Comando Operativo delle Forze Aeree di Poggio Renatico (FE) e la Brigata Aerea di Pisa si è svolto in tempi strettissimi. Questo tipo di trasporto, che viene svolto quando le condizioni del paziente e il poco tempo a disposizione non consentono un trasporto su strada, non rappresenta una novità per i velivoli dell'Aeronautica Militare. Solo nel 2006, sono state infatti una decina le missioni di questo genere svolte dai C-130J della 46^ Brigata Aerea. Dallo scorso anno, inoltre, i velivoli di Pisa si avvalgono anche di apparecchiature per la telemedicina installate a bordo, grazie alle quali è possibile monitorare il paziente durante il trasferimento fornendo, in tempo reale, le informazioni sullo stato di salute direttamente al medico che potrà quindi predisporre ogni azione ritenuta utile.
Foto d'archivio
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