Skin ADV
Oristano News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Oristano News su YouTube Oristano News su Facebook Oristano News su Twitter
Oristano NewsnotiziesardegnaPoliticaRegione › Aerospazio: via libera al progetto da 33milioni
Red 30 dicembre 2019
Aerospazio: via libera al progetto da 33milioni
«Stiamo lavorando, perché la nostra Isola diventi un centro di riferimento nazionale per i progetti legati a ricerca e innovazione nel settore aerospaziale e siamo impegnati quotidianamente per creare le condizioni affinché si sviluppi sempre più un ecosistema attrattivo che ci permetta di cogliere le sfide tecnologiche globali, anche grazie alla collaborazione con l’Agenzia spaziale italiana e il Distretto aerospaziale della Sardegna», dichiara il presidente della Regione autonoma della Sardegna Christian Solinas


CAGLIARI - «Stiamo lavorando, perché la nostra Isola diventi un centro di riferimento nazionale per i progetti legati a ricerca e innovazione nel settore aerospaziale e siamo impegnati quotidianamente per creare le condizioni affinché si sviluppi sempre più un ecosistema attrattivo che ci permetta di cogliere le sfide tecnologiche globali, anche grazie alla collaborazione con l’Agenzia spaziale italiana e il Distretto aerospaziale della Sardegna». Lo ha detto il presidente della Regione autonoma della Sardegna Christian Solinas, dopo l’approvazione da parte della Giunta regionale della delibera sulla compatibilità ambientale per la costruzione di un banco di prova per motori a liquido (“Liquid rocket engines”) e di un impianto per la realizzazione di componenti in carbon-carbon nel Comune di Perdasdefogu.

Il documento, approvato su proposta dell’assessore regionale della Difesa dell’ambiente Gianni Lampis, descrive l’intervento (il cui costo complessivo è stimato in 33milioni di euro), che si inserisce nell’attuazione del Progetto di ricerca e sviluppo “Space propulsion test facility” cofinanziato dalla Regione, dal Ministero per lo Sviluppo economico e dalla società proponente Avio. La durata dei lavori di realizzazione delle opere è di diciotto mesi e nei primi tre anni di svolgimento del progetto prevede l’impiego di ventuno persone, che arriveranno a trentacinque unità lavorative altamente specializzate, rappresentate da ingegneri, chimici, informatici, e tecnici.

L’area dove sarà realizzata l’opera ha un'estensione di circa 6,5ettari nel Poligono sperimentale di interforze di Salto di Quirra. Il banco di prova Lre è destinato all’esecuzione di test per lo sviluppo e la qualifica di motori aerospaziali a propulsione liquida: si tratta di motori alimentati a propellenti criogenici ad alto contenuto tecnologico e di innovazione. «Abbiamo creduto in questa iniziativa, oltre che per l’indiscutibile valenza tecnologica in grado di dare una nuova prospettiva alla ricerca in Sardegna, anche per le ricadute socio-economiche attese sul territorio. Siamo convinti di assicurare una nuova prospettiva di crescita e occupazione e per questo abbiamo coinvolto le Amministrazioni locali”, ha puntualizzato Lampis.
Commenti
Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

© 2000-2020 Mediatica SRL - Alghero (SS)