Skin ADV
Oristano News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Oristano News su YouTube Oristano News su Facebook Oristano News su Twitter
Oristano NewsnotiziesardegnaOpinioniSanitàLa Sardegna arancione non può stupire
Giovanni Baldassarre Spano 23 gennaio 2021
L'opinione di Giovanni Baldassarre Spano
La Sardegna arancione non può stupire


Rifuggendo in questo ultimo periodo gli interventi sulla stampa, considerato che il ruolo primario delle associazioni in difesa della sanità sia l’ascolto delle categorie professionali interessate e degli utenti, tuttavia il gruppo Uniti contro la chiusura dell’ospedale marino, esprime il proprio pensiero in merito al passaggio della Sardegna da zona gialla ad arancione. Questa notizia ha una portata pesantissima sulle vite dei sardi e sull’economia locale, tuttavia di sicuro non si può essere sorpresi. Certamente non possono definirsi tali le istituzioni regionali. I parametri Rt e collegati che influiscono sull’ormai noto sistema di misure anti pandemiche progressive, con gli ultimi interventi statali sono stati inaspriti, ma di sicuro non tenuti segreti o ignoti agli organismi coinvolti. I dati sottoposti ai parametri esistenti provengono dalle regioni. Per tale ragione stupisce lo stupore rappresentato dalle istituzioni regionali sarde, o più precisamente da alcune di esse, avendo letto delle spiegazioni più credibili fornite dall’assessore competente.

Come spiegato più volte dal Ministero guidato dal Ministro Speranza i parametri adottati sono stati discussi ed oggettivati con le regioni, pertanto queste li conoscono bene, compresa la Sardegna. Al di là di questa considerazione di metodo o meglio di contesto, che poco giova in termini pratici, salvo non far consolidare “verità” soggettivate, francamente ritengo che questa disposizione cambi ben poco nel contesto di diffusione del virus in Sardegna. L’Isola infatti non è la Lombardia, il Veneto, l’Emilia, il Lazio o la Campania (per citarne alcune), che rappresentano regioni popolose caratterizzate da alta mobilità, ma una realtà con bassissima densità demografica e non caratterizzata da ingenti spostamenti di lunga distanza trai centri abitati. Per tale motivo la misura stessa potrebbe risultare inefficacie, almeno sul versante dello spostamento delle persone. Per quanto riguarda la chiusura delle attività questo fatto non muta la situazione se parallelamente si tengono comportamenti scorretti in altri luoghi. La vera battaglia passa dalla capacità individuale di attenersi alle giuste prassi anti pandemiche e per tanto se queste non hanno luogo il panorama non cambia imponendo la chiusura delle attività di bar e ristorazione.

A modesto avviso parrebbe più sensato da parte delle istituzioni regionali far maggiori pressioni sull’esecutivo per far riconoscere la specificità della Sardegna, ricostruendo più compitamente le dinamiche di diffusione del Sar covid- 2 nel nostro territorio. L’approccio più sensato potrebbe essere quello di istituire, a seconda dei casi, delle sub zone con diverse restrizioni relative all’incidenza del virus, al fine di abbassare la pressione sul sistema sanitario e consentire alle restanti aree (meno colpite) di non incorrere nelle medesime restrizioni. Spesso tali decisioni locali sono state lasciate ai Sindaci, tacciati non più di qualche mese fa come allarmistici, salvo poi vedere l’andamento odierno delle cose. Questo potere sta già tra le potestà devolute alle regioni.

La Sardegna, proprio per le sue caratteristiche antropiche, rappresenta un unicum che merita di esser trattato come tale. Lo scontro ideologico-istituzionale o la strumentalizzazione politica non giovano a nessun sardo, tanto meno ai sanitari impegnati nell’emergenza e agli utenti della sanità. Oltre a salvaguardare le attività economiche bisogna far fronte ad un arretrato di domanda sanitaria che grava sui nosocomi e si ripercuote sul diritto alla salute dei cittadini. Sarebbe il caso di smetterla quindi con il vittimismo proprio della “sceneggiata sarda”, meno nota di quella napoletana, ma ben più dannosa e capire dove si sta sbagliando ovvero quali interventi vanno posti in essere, di sicuro non con la ratio applicata nella recente deroga regionale a favore degli esercenti l’arte venatoria. Non si possono gestire crisi come quella attuale con lo sfondo elettorale. Concludendo ritengo che l’unica via di uscita stia nella consapevolezza generalizzata delle persone di dover rispettare le giuste prassi comportamentali, poiché la via della repressione non può essere considerata la strada maestra. Dobbiamo impegnarci tutti.

*portavoce del gruppo Uniti contro la chiusura dell’Ospedale Marino e del gruppo Poder Popular per Alghero
Commenti
17:16
Sono 192 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (uno in meno rispetto al dato di ieri), mentre salgono da ventitre a venticinque 25 i pazienti in Terapia intensiva (+ due). 107 i guariti nelle ultime ventiquattro ore
14:09
Sono state infatti avviate le procedure per l´ammodernamento tecnologico dei centri specializzati degli ospedali “Businco” di Cagliari, “San Francesco” di Nuoro” e Cliniche “San Pietro” di Sassari
10:45
Si sono concluse ieri le operazioni di richiamo vaccinale anti-Covid nella Rsa “Matida” di Sassari. Infatti, gli infermieri dell´Assl cittadina, coordinati dal dottor Conti, hanno somministrato la seconda dose dell’antidoto a tutti gli attuali quaranta ospiti e ai ventisette operatori della struttura
7:21
Si è concluso positivamente l’incontro l´assessore regionale della Sanità Mario Nieddu con le rappresentanze dei medici di medicina generale e di continuità assistenziale per definire le modalità di un loro coinvolgimento nella campagna di vaccinazione anti-Covid
9:30
Da lunedì dovrebbero scattare le nuove misure annunciate dal presidente Christian Solinas per l´ingresso nell´isola. Test rapidi che comunque rimarranno su base volontaria. Controlli in tutti i porti e negli aeroporti di Cagliari, Olbia e Alghero
4/3/2021
E´ stata inaugurata questa mattina a Florinas la prima stanza degli abbracci della Sardegna, allestita da Consozio Parsifal e Cooperativa Altri Colori all´ingresso della comunità integrata comunale "Senior People Care Villa dei Giunchi"
3/3/2021
Iniziate le prime somministrazioni ai residenti dei Comuni di Sassari, Alghero e Ozieri. La programmazione della profilassi prevede, nella sua prima fase, la vaccinazione delle persone con più di ottantacinque anni
2/3/2021
Sabato e domenica, i cagliaritani potranno fare il tampone gratuitamente. Per fermare la pandemia, previste postazioni sanitarie in sedici palestre scolastiche e al Terminal crociere. «Si pongono così anche le basi per iniziare il prima possibile la campagna vaccinale», ha commentato il sindaco Paolo Truzzu, durante la presentazione
3/3/2021
Più di 50 studenti a casa. La struttura che ospita le studentesse dell’istituto Alberghiero di Alghero chiusa precauzionalmente. Accertata positività al Covid-19 di una operatrice. In quarantena il personale. Modifica nell´erogazione delle lezioni
3/3/2021
«Servono fatti concreti e un´organizzazione chiara. Intere categorie indicate come priorità ancora escluse dalla campagna», è la denuncia del Gruppo Progressisti in Consiglio regionale
3/3/2021
Sabato 6, martedì 9 e mercoledì 10 marzo, verranno effettuate circa mille vaccinazioni. Tutti gli interessati saranno convocati via e-mail in Viale San Pietro 8, nello stabile della Patologia medica e Clinica medica, al piano terra. Le vaccinazioni verranno erogate dalle 8 alle 14
3/3/2021
Secondo i dati presenti nella piattaforma regionale, le persone positive al Coronavirus sono quarantaquattro, cinque in meno rispetto a due giorni fa. Nello stesso periodo, i ricoverati sono diminuiti da dieci a nove
26/2/2021
Sono 224 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (cinque in meno rispetto a ieri), mentre restano ventidue i pazienti in Terapia intensiva. 140 i guariti nelle ultime ventiquattro ore
27/2/2021
Da lunedì 1° marzo Lombardia, Piemonte e Marche in fascia arancione. In zona rossa Basilicata e Molise. Dati confortanti in Sardegna, dove l´indice Rt è il migliore d´Italia ma nessun pronunciamento ancora dal Ministero
29/12/2020
Sono stati 2.489 i test effettuati nelle ultime ventiquattro ore. Salgono di una unità sia il numero dei ricoverati in reparti non intensivi, sia in quelli intensivi. Duecento i nuovi guariti


Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

© 2000-2021 Mediatica SRL - Alghero (SS)