Rete Ferroviaria Italiana ha infatti completato uno dei più significativi programmi di investimento degli ultimi anni in Sardegna, che ha trasformato profondamente l’infrastruttura ferroviaria attraverso un insieme organico di interventi
PORTO TORRES - Dopo cinque mesi di lavori, la linea Chilivani–Porto Torres torna a disposizione dei viaggiatori. Rete Ferroviaria Italiana ha infatti completato uno dei più significativi programmi di investimento degli ultimi anni in Sardegna, che ha trasformato profondamente l’infrastruttura ferroviaria attraverso un insieme organico di interventi su opere civili, armamento ferroviario e mitigazione del dissesto idrogeologico, realizzati in maniera simultanea lungo la linea.
Elemento centrale dell’intervento è stata la realizzazione della fondazione della nuova galleria artificiale paramassi nel Comune di Muros. L’opera, cofinanziata da RFI e Regione Autonoma della Sardegna, è progettata per proteggere la linea ferroviaria dai distacchi del versante roccioso sovrastante.
Dal punto di vista strutturale, la galleria – uno degli interventi tecnicamente più complessi realizzati negli ultimi anni sulla rete ferroviaria sarda – sarà sostenuta da una fondazione lunga 462 metri, realizzata in cemento armato e ancorata al terreno tramite 238 pali infissi fino a 25 metri di profondità. I lavori hanno incluso anche una serie di interventi preliminari per garantire la sicurezza del cantiere durante tutte le fasi operative: sono state realizzate paratie di micropali per il contenimento dei terreni, installati circa 40 mila metri quadrati di reti protettive sui versanti di Punta Cane e Chervu e posato un doppio sistema di barriere paramassi lungo un tratto complessivo di 800 metri. Per il trasporto dei materiali e il supporto alle lavorazioni in quota nelle aree più impervie, è stato necessario ricorrere anche all’impiego di elicotteri.
L’investimento per queste attività si aggira intorno ai 25 milioni di euro e, nel solo periodo compreso tra gennaio e giugno, sono stati utilizzati oltre 18.000 metri cubi di calcestruzzo e 3.600 tonnellate di acciaio. Parallelamente sono stati realizzati interventi di consolidamento nei punti più critici dell’infrastruttura ferroviaria. In particolare, nel tratto compreso tra Chilivani e Porto Torres è stata demolita e ricostruita una sezione di circa 490 metri di linea ferroviaria per eliminare fenomeni di microcedimento del terreno. L’opera, che ha richiesto un investimento di circa 4 milioni di euro, ha consentito di incrementare la stabilità e l’affidabilità dell’esercizio ferroviario.
Ulteriori interventi hanno riguardato la mitigazione del dissesto idrogeologico lungo i tratti in prossimità del Rio Calamasciu, nel comune di Sassari. Sono state realizzate scogliere con grandi blocchi di pietra naturale, muri di sostegno e opere di stabilizzazione delle scarpate, con l’obiettivo di prevenire fenomeni di erosione e migliorare la sicurezza idraulica della linea. L’interruzione della circolazione è stata inoltre sfruttata per eseguire la manutenzione ordinaria e straordinaria della linea Chilivani–Porto Torres. È stata effettuata la sostituzione di 4,5 km di rotaie e traverse, con il rinnovo della massicciata ferroviaria. Sono stati sostituiti gli scambi in diverse stazioni e punti strategici della linea, tra cui Scala di Giocca, Sassari, Ploaghe e Ardara, con lavorazioni eseguite anche in corrispondenza della nuova galleria artificiale di Muros.
Effettuato il rinnovo dei cavi nelle stazioni di Chilivani, Ploaghe, Scala di Giocca e Sassari, nei passaggi a livello nella tratta Ploaghe – Scala di Giocca e nella tratta Sassari – Porto Torres. La manutenzione straordinaria ha interessato anche il rinnovo del sistema Blocco Elettrico Conta Assi, nella tratta Sassari - Scala di Giocca - Ploaghe e nella tratta Porto Torres – Sassari. Nel complesso sono stati posati circa 45.000 mt di cavo e n.60 tra casse di manovra deviatoi e casse da PL. In ombra alle attività manutentive, l’intera tratta è stata oggetto di sfalcio/diserbo e ripristino delle recinzioni.
Nel complesso, l’intervento restituisce una linea ferroviaria profondamente rinnovata, con standard di sicurezza e affidabilità significativamente migliorati. L’integrazione tra opere strutturali, interventi geotecnici e rinnovo dell’armamento rappresenta un modello di intervento coordinato ed efficace. La linea ferroviaria Chilivani–Porto Torres si presenta oggi come un’infrastruttura più moderna, sicura e resiliente, in grado di sostenere nel tempo le esigenze di mobilità del territorio. L’operazione nella sua totalità ha comportato un investimento complessivo di circa 40 milioni di euro e l’impiego coordinato di oltre 100 tra tecnici e operai distribuiti lungo i circa 66 chilometri della linea, con più fronti di lavoro attivi contemporaneamente.
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