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S.A. 11:29
«Evitati aumenti Tari in tutta la Sardegna»
Il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, commenta l’approvazione in consiglio regionale della Legge 222, attraverso cui il parlamentino sardo ha disposto l’assegnazione di 45 milioni di euro in favore di 376 Comuni sardi


SASSARI - «Non solo abbiamo evitato che il conferimento dei rifiuti a Tossilo finisse per gravare sulle tasche dei contribuenti attraverso un aumento significativo della tassa sui rifiuti, ma grazie alla legge regionale di cui ci siamo fatti promotori la Tari subirà solo per un terzo gli effetti dei ricalcoli Istat». Così il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, commenta l’approvazione avvenuta in consiglio regionale della Legge 222, attraverso cui il parlamentino sardo ha disposto l’assegnazione di 45 milioni di euro in favore di 376 Comuni sardi «per la mitigazione dei costi dei servizi di raccolta dei rifiuti urbani», come recita il dispositivo licenziato oggi all’unanimità dall’aula di via Roma.

Lo scorso aprile Giuseppe Mascia, anche in qualità di sindaco della Città Metropolitana di Sassari e come capofila dei 28 Comuni del Nord Ovest Sardegna che conferiscono alla discarica di Scala Erre, si era fatto portavoce insieme al vicesindaco e assessore alla Transizione ecologica, Tutela del territorio e Decoro urbano, Pierluigi Salis, del problema che stava per piombare tra capo e collo di tutti gli amministratori locali isolani. «L’avvio di quota parte dei rifiuti indifferenziati a Tossilo comporta un notevole incremento dei costi di smaltimento a carico dei contribuenti del Sassarese», era stato il problema sollevato attraverso due missive e altrettanti incontri avuti con l’assessora regionale dell’Ambiente, Rosanna Laconi. Inquadrato il problema, il Comune di Sassari ha avviato una serie di interlocuzioni con Cagliari sino a individuare la soluzione: «un contributo straordinario che consentisse da un lato di far muovere i primi passi verso l’applicazione del Piano regionale dei rifiuti, dall’altro di non far pesare questa novità su cittadine e cittadini del nostro territorio», come dice ancora Giuseppe Mascia per spiegare il senso della legge di cui si è fatto promotore per primo il capogruppo del Pd in consiglio regionale, Roberto Deriu, e che oggi – grazie alla volontà del presidente del consiglio regionale, Piero Comandini – è stata inserita all’ordine del giorno e votata all’unanimità.

Gli effetti della legge regionale approvata a Cagliari sono immediati. La giunta Mascia, su proposta dell’assessore Salis, ha infatti potuto approvare il Piano economico e finanziario del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani per il 2026, scongiurando di dover procedere a un consistente rincaro delle tariffe della Tari. «Del nostro impegno si gioverà l’intera isola, perché questo provvedimento mitiga gli effetti di una serie di costi accessori che avrebbero comportato un rincaro del servizio a spese dei contribuenti», commenta il vicesindaco di Sassari, che domani sottoporrà il documento contabile al vaglio delle commissioni consiliari competenti in tema di Ambiente e Tributi prima del definitivo passaggio in aula, previsto per venerdì mattina. «Di questo risultato possono andare orgogliosi tutti i gruppi presenti in consiglio regionale – conclude il sindaco Mascia – il voto all’unanimità, per il quale li ringrazio, la dice lunga sull’attenzione a un problema così rilevante».
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