OLBIA - Venerdì 4 settembre un nuovo appuntamento con "Lingue Alloglotte e Vini Selvaggi", tra le voci di Davide Casu e Federico Marras Perantoni, la degustazione di due vini del territorio e la guida di Piero Careddu: Due voci, due lingue minoritarie, due vini artigianali. È questa l’idea alla base di LAVS – Lingue Alloglotte e Vini Selvaggi, che torna con un nuovo appuntamento al Tramas Hotel di Olbia, in via Acquedotto Romano 2b.
Una serata pensata per mettere in dialogo musica, parole, vino e territorio, attraverso due espressioni linguistiche profondamente legate alla Sardegna: l’algherese e il turritano. L’appuntamento nasce dalla volontà di creare occasioni in cui la cultura del territorio possa essere raccontata attraverso linguaggi diversi e complementari. La musica diventa così uno strumento per dare spazio alle lingue minoritarie della Sardegna, mentre il vino diventa una chiave per conoscere paesaggi, tradizioni e forme contemporanee di produzione.
Un luogo dove arte, territorio e sostenibilità si incontrano. Sul palco si incontreranno Davide Casu, in lingua algherese, e Federico Marras Perantoni, in lingua turritana. Due percorsi differenti, dunque, ma accomunati dalla scelta di utilizzare una lingua minoritaria come strumento artistico contemporaneo. Un modo per dimostrare che algherese e turritano non sono soltanto patrimoni da conservare ma lingue vive, capaci di abitare la musica, la scrittura e la creatività del presente.
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