Oristano News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Oristano News su YouTube Oristano News su Facebook Oristano News su Twitter
Oristano NewsnotiziesassariAmbienteManifestazioni › Viaggio nel Medioevo a Borutta con la Bastida di Sorres
S.A. 13:07
Viaggio nel Medioevo a Borutta con la Bastida di Sorres
Dal 17 al 20 settembre torna la Bastida di Sorres: quattro giorni nel Medioevo tra battaglie, cavalieri e un territorio tutto da scoprire


BORUTTA - Il rumore delle spade, i cavalieri che avanzano, gli accampamenti nel bosco, le danze, i falchi in volo e la vita quotidiana di un tempo lontano. Dal 17 al 20 settembre 2026 Borutta torna nel Medioevo con la XIV edizione della Bastida di Sorres, la grande rievocazione storica che nello straordinario scenario di San Pietro di Sorres farà rivivere per quattro giornate uno degli episodi che hanno segnato la storia medievale del territorio: lo scontro tra i Doria e gli Aragonesi. Quattordici edizioni significano soprattutto continuità. Dietro la Bastida c’è infatti il lavoro dell’Associazione Bastida di Sorres con l’amministrazione comunale, che anche quest’anno porta avanti con dedizione una manifestazione cresciuta nel tempo senza perdere il legame con la comunità che l’ha fatta nascere. Un impegno che trasforma la rievocazione in uno strumento di conoscenza e valorizzazione di Borutta e dell’intero territorio di Sorres, grazie al contributo della Camera di Commercio con il programma Salude&Trigu e al sostegno della Regione Sardegna .

Dal 17 settembre il paesaggio intorno alla Basilica cambierà volto. Figuranti e rievocatori ricostruiranno accampamenti e scene di vita quotidiana, mentre combattimenti, tornei di cavalieri, falconeria, danze e musiche medievali, antichi mestieri ed esperienze dedicate anche ai più piccoli accompagneranno il pubblico in un viaggio capace di superare la dimensione dello spettacolo e restituire atmosfere, gesti e suggestioni del Medioevo. Le attività già presentate nei circuiti di promozione territoriale comprendono proprio accampamenti, vita quotidiana, battaglie, falconeria, giocoleria, danze, musica, degustazioni ed esperienze naturalistiche nel territorio. Una delle novità dell’edizione 2026 sarà però il programma di eventi e visite collaterali, pensato per invitare il pubblico a non limitarsi alla Bastida, ma a utilizzare le quattro giornate per scoprire il patrimonio storico, archeologico e naturalistico di Borutta.

Accanto alla rievocazione saranno infatti proposte esperienze che permetteranno di conoscere luoghi normalmente meno inseriti nei grandi flussi turistici, con visite alle Domus de Janas, itinerari naturalistici e occasioni per scoprire il paesaggio e le testimonianze archeologiche del territorio. Un modo per trasformare la partecipazione alla Bastida in una vera esperienza di viaggio nel Meilogu, dal Medioevo fino alle tracce delle civiltà che hanno abitato queste terre migliaia di anni prima. Un ruolo centrale avrà naturalmente il complesso di San Pietro di Sorres, con il suo patrimonio storico e religioso, insieme alla Grotta Ulàri, altro luogo identitario di Borutta. Nelle attività territoriali legate alla Bastida è già stata valorizzata anche la straordinaria biodiversità della grotta e la presenza delle colonie di pipistrelli, inserendo così natura e ambiente nel racconto complessivo della destinazione. La sfida dell’edizione 2026 è dunque quella di andare oltre la rievocazione: fare della Bastida la porta d’ingresso a Borutta. Arrivare per assistere alla battaglia e fermarsi per visitare una Domus de Janas; entrare nell’accampamento medievale e poi scoprire una grotta; assistere alla vestizione di un cavaliere e ritrovarsi davanti alle pietre millenarie di Sorres. Una formula che mette insieme storia, archeologia, ambiente, spiritualità ed enogastronomia e che rafforza la capacità dell’evento di generare attenzione verso il territorio anche oltre i giorni della manifestazione.
Commenti
2/9/2026
Lo affermano i partiti del centro destra che chiedono all’Amministrazione comunale di fare piena chiarezza sulla vicenda: perché il Comune ha cercato di rendere disponibile al PD un’area che, sulla base delle disposizioni regionali, non poteva essere utilizzata per una manifestazione politica?
1/9/2026
Firmata l’intesa tra il sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto e l’assessore regionale al Turismo, Franco Cuccureddu: «Una grande opportunità»
1/9/2026
Il 5 settembre “La Rocca dei Doria” accoglie il festival “Voci D’Europa”: ospiti il Vikra di Trieste, il coro di Ruda e Hic et Nunc di Cagliari. Anteprima in piazza con il Coro de Iddanoa Monteleone e il Coro Lorenzo Perosi di Dorgali



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)