Si chiama "Poesia del Mediterraneo" la rassegna organizzata dalla libreria Labirinto, l'Obra Cultural e il risotrante Il Pavone per unire l'anima del poeta a diretto contatto col pubblico
E' iniziata giovedì 20 marzo, nella Saletta incontri della Libreria Labirinto in via Carlo Alberto, la rassegna "Poesia del Mediterraneo" che ha visto l'incontro con Paolo Sanna e Adele Camoglio e la presentazione dell'opera"Duetti". La rassegna, organizzata in collaborazione con l'Obra Cultural e il Ristorante "il Pavone", continuerà sempre alle ore 18,30 di mercoledì 27 marzo con Antoni Canu e il suo " L'arc dels dies", poi giovedì 3 aprile sarà la volta di Sabrina Bellu e il suo " Congiunzioni, quindi Gianluca Cadeddu il 10 aprile con " Liviam ", Gavino Ledda il 24 aprile e per finire venerdì 2 maggio l'attore Matteo Gazzolo con la lettura delle Poesie di Sergio Atzeni. La poesia è un mezzo di comunicazione straordinario che ha la capacità di creare attraverso la sua musicalità quel pathos che unisce nell'animo e nel pensiero.Con la poesia non esiste più divario generazionale –sociale -ideologico, in quanto essa è estrapolazione dall'intimo essere ad una realtà tangibile e visiva. Da questa convinzione nasce la rassegna "POESIA DEL MEDITERRANEO"; vuol essere questa un occasione di libera espressione in cui ogni poeta presenterà la propria opera liberamente, senza imposizioni tematiche o stilistiche in un dialogo aperto e diretto col pubblico.
I versi letti o recitati dagli autori stessi porteranno alla luce l'estrema essenza dei singoli respiri in un momento in cui l'essere sembra lasciare avanti a sé il fare per cui si sente il bisogno di rimettere in primo piano l'individualità che caratterizza ogni persona.
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