FdI entra a gamba tesa sulla festa di partito organizzata dal Pd: critica il coinvolgimento delle associazioni e annuncia di avere già presentato un accesso agli atti sulla manifestazione
ALGHERO - «La Festa dell’Unità è la festa del Partito Democratico, non una manifestazione istituzionale. E proprio perché ad Alghero arriverà, pare, anche la segretaria nazionale Elly Schlein, il PD dovrebbe prestare ancora maggiore attenzione nel mantenere nettamente separati partito, istituzioni e realtà associative». Lo dichiara Fratelli d’Italia Alghero, sollevando il tema dell’«inopportuno» coinvolgimento di UNPLI e delle Pro Loco nella manifestazione. «Le Pro Loco appartengono alle comunità che rappresentano, non al PD. Sono realtà apartitiche, che svolgono un ruolo importante nei territori e che ricevono anche sostegno attraverso risorse pubbliche regionali. È quindi legittimo chiedersi perché il Partito Democratico, che oggi è maggioranza in Regione e detiene le deleghe al bilancio, abbia ritenuto opportuno chiedere il loro coinvolgimento nella propria festa. È chiaro come la partecipazione delle Pro Loco possa essere "condizionata" dalle risorse pubbliche che ricevono dalla Regione amministrata dal PD» tuonano da FdI.
E ancora: «Proprio la differenza di ruolo e di posizione (dominante) avrebbe dovuto spingere il PD a valutare con particolare attenzione il coinvolgimento delle Pro Loco, evitando anche soltanto il dubbio che associazioni sostenute economicamente da un’istituzione regionale possano essere chiamate, loro malgrado, a collaborare con la festa privata del PD che quella stessa Regione governa». Insomma, bene avrebbe fatto il PD a organizzare la propria festa con le proprie forze senza coinvolgere inopportunamente associazioni che avrebbero difficoltà a dire di no in virtù dei finanziamenti che ricevono, per le loro legittime e preziose attività, proprio dalla Regione oggi amministrata dal PD». Secondo la sezione algherese del partito della premier Meloni si tratta del «solito atteggiamento di una sinistra che, quando governa, tende troppo spesso a confondere ciò che amministra con ciò che le appartiene. Spazi pubblici, istituzioni e reti associative sono invece patrimonio di tutti e non possono diventare strumenti a disposizione di un partito».
FdI annuncia inoltre di avere già presentato un accesso agli atti sulla manifestazione: «Vigileremo affinché neppure un euro degli algheresi finisca, direttamente o indirettamente, a finanziare una festa di parte. Verificheremo concessioni, servizi, attrezzature, personale, TARI giornaliera e ogni altro eventuale importo dovuto. Il PD ha pieno diritto di organizzare la propria kermesse, ma ha altrettanto chiaramente il dovere di farlo con le proprie risorse e pagando fino all’ultimo euro ciò che deve all’ente pubblico».
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