Oristano News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Oristano News su YouTube Oristano News su Facebook Oristano News su Twitter
Oristano NewsnotiziesardegnaCulturaSocietà › Strasburgo: "No al crocifisso in classe"
Red 3 novembre 2009
Strasburgo: "No al crocifisso in classe"
Il Tribunale europeo per i diritti dell'uomo dà ragione al ricorso presentato da un'italiana di origine finlandese che nel 2002 aveva chiesto all'istituto frequentato dai figli Abano Teme di togliere il simbolo religioso


STRASBURGO - No al crocifisso nelle aule scolastiche. La Corte europea dei diritti dell'uomo con sede a Strasburgo, esaminando il ricorso presentato dalla signora Soile Lautsi, di Abano Teme, ha stabilito che l'esposizione del crocifisso in classe "e' contraria al diritto dei genitori di educare i figli in linea con le loro convinzioni e con il diritto dei bambini alla libertà di religione".

Il ricorso a Strasburgo era stato presentato il 27 luglio del 2006 da Solie Lautsi, moglie finlandese di un cittadino italiano e madre di Dataico e Sami Albertin, rispettivamente 11 e 13 anni, che nel 2001-2002 frequentavano l'Istituto comprensivo statale Vittorino da Feltre. Secondo la donna, l'esposizione del crocifisso sul muro e' contraria ai principi del secolarismo cui voleva fossero educati i suoi figli.

Dopo aver informato la scuola della sua posizione, la Lautsi, nel luglio del 2002, si e' rivolta al Tar del Veneto, che nel gennaio del 2004 ha consentito che il ricorso presentato dalla donna venisse inviato alla Corte Costituzionale, i cui giudici hanno stabilito di non avere la giurisdizione sul caso. Il fascicolo e' quindi tornato al Tribunale amministrativo regionale, che il 17 marzo del 2005 non ha accolto il ricorso della Lautsi, sostenendo che il crocifisso e' il simbolo della storia e della cultura italiana, e di conseguenza dell'identita' del Paese, ed e' il simbolo dei principi di eguaglianza, liberta' e tolleranza e del secolarismo dello Stato. Nel febbraio del 2006, il Consiglio di Stato ha confermato questa posizione.

Di qui la decisione della donna di ricorrere alla Corte europea di Strasburgo. I sette giudici autori della sentenza sono: Francoise Tulkens (Belgio, presidente), Vladimiro Zagrebelsky (Italia), Ireneu Cabral Barreto (Portogallo), Danute Jociene (Lituania), Dragoljub Popovic (Serbia), Andras Sajo' (Ungheria), e Isil Karakas (Turchia).
Commenti
7/9/2026
Alla ricerca di una vita migliore: L’iniziativa, che coinvolge oltre 9 milioni di volontari nel mondo, promuove un corso biblico gratuito volto a rafforzare speranza, relazioni familiari e benessere personale
7/9/2026
Oggi a Porta Terra la presentazione del ciclo di eventi dedicati al tema della pace, illustrati dal Sindaco Raimondo Cacciotto e dall’Assessora alla Cultura Raffaella Sanna, con i rappresentanti dell’Associazione Maestrale Roberto Tedde e Mario Bruno, con Tonino Baldino e Alberto Cosseddu, dell’Associazione Volontari per la Biblioteca di San Michele ODV, con Giusy Piccone, Presidente dell’Istituto Musicale Giuseppe Verdi, insieme a Franco Puddu e Alberto Sechi della Pro Loco e Beppe Serra, Presidente della Lega Navale Alghero, con Simone Campus, Presidente dell’Associazione Genera, e Samantha Mavuli, referente del Festival Itacà
7/9/2026
Mi rifiuto di vivere in una società civile dove il femminicidio sia diventato la quotidianità.Non si deve più permettere, che uomini uccidano le compagne o ex compagne



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)