Aperto tutti i giorni con orario di ambulatorio. Servizio voluto dal Comune di Porto Torres, dalla Asl di Sassari, dal Parco Nazionale dell'Asinara e dal Compartimento Marittimo del Nord Sardegna
PORTO TORRES - Un presidio medico-sanitario a Cala Reale, aperto tutti i giorni con orario di ambulatorio. Il servizio voluto dal Comune di Porto Torres, dalla Asl di Sassari, dal Parco Nazionale dell'Asinara e dal Compartimento Marittimo del Nord Sardegna viene garantito dai medici volontari del Cisom per tutta la stagione estiva e prevede anche la reperibilità per l'intera giornata.
Alla conferenza stampa di presentazione, che si è tenuta all'Asinara, nella sede del Ministero dell'Ambiente a Cala Reale, hanno preso parte il sindaco di Porto Torres, Beniamino Scarpa, il Comandante della Capitaneria di porto, Marco Nobile, il Direttore Marittimo del Nord Sardegna, Nunzio Martello, il Presidente del Parco Nazionale dell'Asinara, Pasqualino Federici, il Direttore Nazionale del Cisom, Mauro Casinghini e per la direzione generale della Asl di Sassari il Dirigente Amministrativo facente funzioni, Nicola Benvegna.
«L'attivazione del presidio medico-sanitario nasce dalla volontà degli enti coinvolti di garantire un servizio importante anche nell'ottica della valorizzazione dell'isola. Le persone - ha sottolineato il Presidente del Parco Nazionale dell'Asinara, Pasqualino Federici - devono visitare l'Asinara sapendo che possono contare sull'assistenza sanitaria». Il direttore nazionale del Cisom, Mauro Casinghini, si è detto «emozionato e contento per l'avvio di questo progetto che rientra tra i compiti istituzionali del Cisom, visto che si sta offrendo un apporto per la sicurezza delle comunità. La nostra presenza qui vuole essere da stimolo anche per la ricerca di soluzioni stabili».
Il Dirigente della Asl, Nicola Benvegna, ha portato i saluti del Direttore generale della Asl e ha confermato che l'Azienda Sanitaria Locale «contribuirà attraverso farmaci e con la disponibilità della centrale operativa 118, che potrà programmare l'intervento in caso di emergenze. È importante che un numero così elevato di istituzioni stia collaborando per lo stesso fine». Dello stesso parere anche il Direttore Marittimo del Nord Sardegna, Nunzio Martello: «Quando le istituzioni lavorano esclusivamente nell'interesse della collettività i risultati arrivano. Questo è l'inizio di un cammino virtuoso per l'isola dell'Asinara».
«Nelle scorse settimane abbiamo affrontato e risolto tutti insieme il problema, sedendoci attorno a un tavolo. L'iniziativa - ha commentato il sindaco di Porto Torres, Beniamino Scarpa - ha un altro aspetto positivo: l'attivazione di un tavolo tecnico per l'individuazione di una soluzione stabile, soluzione che dovrà passare per forza attraverso la Regione Sardegna. Altri elementi importanti sono la reperibilità dei medici nell'arco dell'intera giornata e la presenza di un ambulanza qui all'Asinara». Sull'isola saranno sempre presenti un medico e un soccorritore del Cisom. Al “battesimo” del presidio medico-sanitario hanno partecipato anche l'assessore alle Politiche per l'Asinara, Francesco Porcu, l'assessore alle Politiche sanitarie, Caterina Satta, il consigliere comunale Gilda Usai e il sindaco di Stintino, Antonio Diana. Presenti, inoltre, i rappresentanti delle forze dell'ordine.
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