ALGHERO - Una situazione che definire bizzarra è un eufemismo. Così un lettore del
Quotidiano di Alghero commenta la contravvenzione ricevuta di recente ma soprattutto la motivazione a monte. Segnalo una situazione accadutami ad Alghero in via XX settembre che definire bizzarra è un eufemismo.
«In data 24 luglio 2013 ho ricevuto una contravvenzione per divieto di sosta sul marciapiede. In realtà la sosta era all’interno di righe blu tracciate» spiega Pietro Somenzi che riferisce la giustificazione della polizia municipale: «un errore nella tracciatura e pertanto quello per gli agenti della P.M. di Alghero è a tutti gli effetti un marciapiedi». La storia non finisce qua: «a fine agosto ho potuto verificare che nello stesso stallo, oggetto del contenzioso, erano presenti veicoli in sosta che presentavano il tagliando del pagamento emesso dall’ausiliario del traffico».
«I quesiti sono pertanto semplici - conclude il lettore -: quello è un marciapiede o è uno stallo per la sosta a pagamento? L’amministrazione comunale ha mai controllato la corrispondenza tra la superficie concessa al gestore della sosta a pagamento e l’atto deliberativo? A chi compete il controllo della superficie in questione: al Comune o al soggetto gestore? è possibile un utilizzo promiscuo (sosta a pagamento e superficie libera) dello stesso spazio? in questo caso è configurabile un danno erariale?».
Nella foto: le strisce blu in via XX settembre
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