Oristano News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Oristano News su YouTube Oristano News su Facebook Oristano News su Twitter
Oristano NewsnotizieoristanoAmbienteAgricoltura › Coldiretti Oristano contro la pirateria alimentare
A.M. 20 maggio 2014
Coldiretti Oristano contro la pirateria alimentare
L´organizzazione parla di una autentica rivoluzione nella lotta alla agropirateria e delle frodi a tavola


ORISTANO - Si tratta di una notizia attesa ed auspicata da Coldiretti, favorita dalle tante iniziative che la Organizzazione Agricola ha ripetutamente promosso a tutela del made in Italy e dei consumatori, l’ ultima, la più eclatante, sul Brennero a dicembre. Il ministro della salute Beatrice Lorenzin ha annunciato che: “saranno resi pubblici i flussi commerciali delle materie prime provenienti dall’ estero per la produzione alimentare “.

Una autentica rivoluzione nella lotta alla agropirateria e delle frodi a tavola. Bastano alcuni dati per inquadrare l’ entità del fenomeno: +248%, dal 2007 al 2013, del valore di cibi e bevande sequestrati dai Nas perché contraffati, adulterati o falsificati; 40 miliardi di euro il giro di affari ( con un aumento del 20%) dei prodotti importati dall’ estero. Un terzo (il 33% ) dei prodotti venduti in Italia come made in Italy contiene materie prime straniere, all’ insaputa del consumatore.

Contraffazioni a cui non sfuggono neanche i prodotti sardi. Ecco i più ecclatanti. Suini: 150 mila animali vivi arrivano settimanalmente in Sardegna, in gran parte dalla Spagna, nord Europa, penisola, macellati e confusi come sardi. Quasi la totalità dei salumi sardi è realizzata con carne nazionale e o straniera ( 55 mila i quintali venduti come sardi ). Agnelli: oltre 500 mila agnelli vengono importati nell’ isola e venduti come locali, spesso svalutando il prezzo; centinaia di migliaia vengono invece commercializzati nella penisola e venduti come sardi. Pecorino Romano: parecchie migliaia di quintali che venivano prodotti in Romania e venduti come sardi. Vino: Cannonau sardo imbottigliato in Veneto in quantità mai partite dalla Sardegna.

Coldiretti ha inoltre individuato come il 70% del pesce consumato non è sardo; il pane e le paste sarde vengono realizzati con la quasi totalità dei grani stranieri. Molto del torrone sardo viene realizzato con materie prime estere o nazionali. Nell’ isola arrivano parecchi Tir settimanali di agrumi spagnoli spacciati come sardi. Un dato approssimativo attesta che il volume di affari dell’ agropirateria in Sardegna è intorno ai 3 miliardi di euro.

Cifre importanti - sottolinea il direttore Coldiretti Oristano Ermanno Mazzetti - che dimostrano come gli spazi commerciali per affermare un settore genuinamente sardo esistono su dimensioni rilevanti in termine di reddito e di occupazione. Individuare le materie prime consentirà di tutelare e proteggere le specificità locali e le tante biodiversità sarde che rappresentano un patrimonio provinciale e regionale, il vero motore di una agricoltura e zootecnia inimitabile sulle quali appuntare le strategie di rilancio della economia sarda.
Commenti
18:46
Bando da 9 milioni di euro dedicato agli investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole. Domande dal 3 giugno
6/5/2026
Ad oggi sono già stati trattati oltre 16.000 ettari in quattro aree dell’isola. Venerdì 8 maggio, salvo avverse condizioni meteo, gli elicotteri raggiungeranno le sugherete di Sinnai e Burcei
6/5/2026
Una linea chiara e perentoria quella di Coldiretti, ribadita nel corso del tavolo regionale, per evitare che gli allevatori bovini vengano ancora una volta messi in ginocchio da un blocco generalizzato



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)