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A.B. 17 ottobre 2015
«Fasci a morte»: CasaPound Sardegna denuncia atti vandalici
«Morirete in massa» è solo uno dei messaggi che, stando a quanto dichiarato dai rappresentanti di CasaPound, sarebbero stati scritti sulla serranda della sezione sassarese da una decina di appartenenti all'Atzione antifascista nord Sardegna


SASSARI - «Fasci a morte», «morirete in massa», sono i messaggi scritti, pare, da una decina di appartenenti all'"Atzione antifascista nord Sardegna" sulla serranda della sezione sassarese di CasaPound, mentre gli aderenti al movimento svolgevano una visita guidata di Fertilia. Questo, quanto viene denunciato in una nota da “CasaPound Sardegna”.

«È l'ennesimo tentativo di innalzare la tensione e alimentare la logica degli opposti estremismi in una città che non ha mai patito, fortunatamente, le conseguenze degli anni di piombo, da parte di un gruppo di facinorosi sedicenti antifascisti - affermano i rappresentanti della sezione - L' atto vandalico arriva in concomitanza dell'apertura di “Mediterranea”, la tre giorni di arte, cultura e sport che abbiamo promosso per far conoscere ai nostri aderenti le risorse culturali del territorio».

«Appare chiaro - si legge nella nota di CasaPound Sardegna - l'intento di minare la riuscita della nostra iniziativa con metodi anacronistici e patetici, che speriamo trovino unanime biasimo da parte delle forze politiche locali e della cittadinanza tutta. Risponderemo alla provocazione con lo stile che ci ha contraddistinto negli anni di attività a Sassari ed in tutta la Sardegna, ovvero intensificando le nostre attività sul territorio e rifiutando di abbassarci al livello di questi poveretti», concludono.
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