L’opera in tre atti vede come protagonisti gli utenti e gli operatori del Dipartimento di Salute Mentale dell’Asl n.1 di Sassari
SASSARI - La Compagnia del Teatro Instabile di Sassari, composta da utenti e operatori del Dipartimento di Salute Mentale (DSM) dell’Asl n. 1 di Sassari, lunedì 16 aprile andrà in scena con lo spettacolo in tre atti “Il medico dei pazzi”. La rappresentazione teatrale, che si svolgerà a partire dalle ore 20,30 al Teatro Ferroviario di Sassari, è il risultato di un anno e mezzo di lavoro del “laboratorio teatrale-scenografia-costumi di scena” attivato presso il Dipartimento di Salute Mentale di Via Rizzeddu a Sassari. «Si colloca all’interno di percorsi di cura e riabilitazione degli utenti e – spiega Alba Corona, responsabile del Dipartimento – utilizza il “fare teatro” come laboratorio privilegiato per il cambiamento, l’acquisizione e la consapevolezza di sé e la capacità di crescita individuale e di gruppo». La Compagnia del Teatro Instabile di Sassari è nata nel 1998 e da allora, sotto la supervisione tecnica del regista teatrale Pierangelo Sanna, dell’Associazione teatrale “Paco Mustèla”, ha portato in scena numerose rappresentazioni. L’ultimo impegno ha visto utenti e operatori del Dipartimento, che formano il laboratorio, impegnati in una commedia in vernacolo sassarese: “La fozza di lu macchini”. In precedenza la compagnia aveva portato sul palcoscenico “Tango”, “L’ospite gradito” e “Pesci Rossi”. «Le rappresentazioni teatrali – conclude Corona – sono il momento finale di un percorso riabilitativo e di emancipazione, attraverso il quale si progetta, si condivide, si attualizza e, contestualmente, in un rapporto alla pari, si sperimenta lo stare con gli altri e la complicità del “fare insieme”». Lo spettacolo che verrà rappresentato lunedì è liberamente adattato dall’opera in tre atti di Eduardo Scarpetta. La regia è di Alba Corona e Pierangelo Sanna.
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