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Paolo Truzzu
7 gennaio 2017
L'opinione di Paolo Truzzu
Basta banchetti sulla pelle dei sardi
I fondi del progetto Diamante arrivano dall’Europa, ma sono pur sempre soldi dei sardi destinati dalla Regione a favorire l’imprenditoria degli immigrati. Bisogna, perciò, evitare ogni spreco ed escludere i richiedenti asilo (di fatto irregolari sino all’accettazione della loro istanza) dai beneficiari del bando.
Includere chiunque, basta che non sia sardo, tra i beneficiari del progetto Diamante è segno dei forti appetiti che stanno attorno al ricco banchetto di 2milioni di euro apparecchiato dall’Europa e dal centrosinistra sardo per garantire il triste business sull’accoglienza e favorire gli affari di amici e amici degli amici. La solidarietà a pagamento sulla pelle dei sardi rischia di acuire quelle tensioni sociali che nel recente passato sono esplose forti e spontanee contro un modello di assistenza a senso unico e, pertanto, ingiusta.
Le dichiarazioni degli esponenti della Giunta Pigliaru dimostrano la cattiva fede delle loro azioni e la lontananza dai problemi reali dei cittadini e della terra che sono chiamati a governare.
* consigliere regionale di Fratelli d’Italia-An
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11:05
La Giunta regionale annuncia lo stanziamento di 56 milioni di euro a contributi fino a 30.000 euro per chi trasferisce la residenza in Sardegna, sottraendo risorse a investimenti strutturali che potrebbero creare lavoro stabile, migliorare i servizi e rendere l’Isola davvero attrattiva. Noi siamo convinti che lo spopolamento si contrasti intervenendo sulle ragioni che spingono le persone a lasciare la Sardegna, non pagando perché qualcuno vi faccia ritorno
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